Salernitana in serie A: assembramenti in città

I tifosi della Salernitana hanno aspettato 23 anni questo giorno e oggi, dopo la matematica certezza della promozione, la città si è riversata in strada per festeggiare il ritorno nella massima serie.

La gioia incontenibile e appassionata non si è fatta attendere. Salerno si è colorata di granata. Tutti i quartieri, ancor prima del fischio finale della partita contro il Pescara, si sono riempiti di tifosi con sciarpe, cori, caroselli di auto e motorini sventolanti bandiere con il cavalluccio. Sui social sono immediatamente apparsi video di assembramenti e, in alcuni casi, di devastazione. Manifestazioni irresponsabili stigmatizzate anche dall’ex sindaco, oggi presidente della Regione, Vincenzo De Luca. “Bisogna vivere questi momenti con gioia, ma con grande responsabilità. Facciamo in modo che questa giornata sia indimenticabile” ha ribadito l’ex primo cittadino.

Un appello che, però, non è stato raccolto dai salernitani che, in massa, si sono riversati nelle strade, sciarpe alla mano e, in molti casi, senza dispositivi di protezione. Un comportamento che sicuramente susciterà non poche polemiche anche in virtù di una curva del contagio ancora alto in Campania. Gioia incontenibile in città. I tifosi, riversatisi in strada, hanno intonato cori per ricordare la loro storica rivalità con i fan del Napoli: “Chi non salta è napoletano”, lo slogan più cantato durante i festeggiamenti.

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.