“Mamma non mi sento bene, riportami in clinica”. Sono state queste le ultime parole pronunciate da Salvatore Bottazzo, il 20enne di Torre Annunziata morto dopo un improvviso malore mentre veniva accompagnato in ospedale dai familiari. Il giovane si era sottoposto lo scorso 8 aprile ad un intervento chirurgico per la rimozione di una fistola in una clinica privata di Torre del Greco. Un’operazione considerata di routine, ma nei giorni successivi sarebbero insorte complicazioni con febbre alta, malessere e un rapido peggioramento delle condizioni.
Preoccupati, i familiari avevano deciso di riportarlo nella struttura sanitaria. Durante il tragitto, però, il dramma. “Abbiamo sentito un tonfo in auto – raccontano i parenti – era il suo cellulare caduto sul tappetino. Ci siamo girati e abbiamo visto che aveva perso conoscenza”. Immediati i tentativi di rianimarlo e la corsa al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. La notizia della morte ha provocato anche un malore al padre del giovane, fortunatamente senza gravi conseguenze.
La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause del decesso. Al momento risultano indagate cinque persone tra medici, infermieri e anestesisti che presero parte all’intervento chirurgico. L’autopsia, già eseguita sulla salma, sarà decisiva per fare luce sulla tragedia.

