Giugliano. Sequestro bar Diva, 4 denunciati: c’è anche un geometra, accertamenti sulla pratica del Comune

Le foto del sequestro del bar Diva

Sequestrato il bar Diva a Casacelle. In questi minuti i carabinieri della Compagnia di Giugliano, guidati dal capitano Andrea Coratza, stanno apponendo i sigilli alla nota attività commerciale che si trova all’uscita\entrata dell’asse mediano a Casacelle. Il reato contestato è quello di abusivismo edilizio. Denunciati gli amministratori della società e il proprietario dell’immobile. Accertamenti in corso anche sulle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Giugliano.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri delle stazioni di Giugliano e Qualiano, insieme al personale della polizia municipale.
Il provvedimento è stato notificato a un uomo e una donna 77enni proprietari della struttura ospitante l’esercizio nonché a una 31enne e una 54enne, la prima amministratrice e l’altra socio accomadante, del bar.
Insieme a un geometra 31enne di Giugliano incensurato, P.P., sono indagati di abusivismo edilizio, violazione di sigilli e abuso d’ufficio per aver effettuato a partire dal 2005 diversi lavori edilizi formalmente assentiti da titoli abilitativi ma di fatto non realizzabili poichè l’intero immobile, un piano terra adibito ad attività commerciale e un primo piano adibito ad abitazione, sorge in area a destinazione agricola e sottoposta a vincolo paesaggistico e archeologico.
Le intere opere abusive sottoposte a sequestro mancano inoltre di ogni documento relativo all’autorizzazione sismica.