Nessun accordo tra il gruppo ITX Italia e i sindacati di ZARA, Bershka, Pull&Bear e Stradivarius, si prevedono scioperi a livello nazionale e territoriale. Ancora agitazione tra i dipendenti dei colossi del fast-fashion, più di un anno fa infatti i rappresentanti di quest’ultimi avevano palesato delle difficoltà al gruppo ITX Italia. La conferma delle commissioni concordate all’atto delle assunzioni e l’aumento dei buoni pasto dagli attuali 5 euro a 8 euro queste alcune delle proposte dei sindacati. A più di un anno dalla richiesta però i dipendenti non hanno ottenuto risposta.
Gli scioperi di Natale
Dicembre è un mese centrale per le attività legate allo shopping, così come Gennaio e Novembre. La vicinanza con il giorno di Natale e quindi con la tradizione dello scambio dei regali tipica di questa festa aumenta la corsa al regalo perfetto. Le strade delle città, così come i centri commerciali, si riempiono di clienti alla ricerca dei vari regali, motivo per cui l’agitazione all’interno di questi colossi del fashion porterebbe danni non solo alle aziende ma anche ai suoi clienti.
Lo shopping natalizio è infatti messo a dura prova dall’agitazione presente tra i sindacati e il gruppo ITX Italia. I sindacati hanno spiegato: “L’incontro si era caratterizzato nella disponibilità dei sindacati di trovare delle soluzioni per ottenere all’interno del contratto integrativo una premialità in linea con le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori, ma l’azienda, a distanza di un anno, non accetta nessuna delle nostre proposte”.
Sono varie le richieste portate avanti dai sindacati ma in generale quello che è fondamentale per loro è il welfare generale dei lavoratori nelle aziende. “L’azienda non ha mai contrattato con le organizzazioni sindacali alcuna premialità in oltre venti anni di permanenza sul territorio italiano, non è più possibile andare avanti in questa modalità, i lavoratori sono stanchi e amareggiati dalla mancata valorizzazione del proprio lavoro quotidiano e della propria professionalità” spiegano.

