Sorpresi a catturare cardellini, denunciati due napoletani

I Carabinieri della Stazione di Lauria hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 58enne ed un 31enne, entrambi della provincia di Napoli, ritenuti responsabili dei reati di maltrattamenti di animali e furto venatorio ed uccellagione in concorso. I militari dell’Arma, nel corso di un servizio di controllo del territorio, in località “Santa Maria” di Lauria, hanno sorpreso gli uomini mentre praticavano l’esercizio illegale dell’uccellagione finalizzata alla cattura di cardellini, un’attività di caccia illegale in Italia, considerata una forma di “bracconaggio”, attuata con l’impiego di dispositivi fissi e finalizzata ad intrappolare la selvaggina volatile. Sul posto è stata rinvenuta una rete in nylon ed attrezzatura specifica, nonché 13 cardellini appena catturati ed una gabbia in legno.

Gli uomini, infatti, erano dotati di tutti gli arnesi che si utilizzano normalmente per l’illegale pratica della cattura di volatili di specie protetta. Sono state trovate e sequestrate una gabbietta per uccelli, una rete per la cattura di volatili, tre richiami elettronici, una borsa contenente vari utensili per l’uccellagione (spago, ferri, pinze, mollette, etc.). I 13 cardellini sono stati rimessi in libertà in un luogo idoneo. Al termine degli accertamenti i soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. L’episodio descritto è da annoverare tra le molteplici attività di controllo del territorio eseguite dalle articolazioni del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, finalizzate a scongiurare indebite condotte in più ambiti, a tutela del patrimonio faunistico e boschivo della provincia potentina.