Omicidio dello zainetto, è Pasquale ‘o guercio il decimo uomo: è un fedelissimo del boss Franco Mazzarella

E’ il 36enne Pasquale Ariosto, conosciuto come ‘o guercio (per un occhio semichiuso), il decimo componente del commando che nello scorso aprile uccise in via Sorrento Luigi Mignano, cognato del boss Ciro Rinaldi ‘My way’. L’arresto, eseguito in forza di un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea chiude il cerchio investigativo che già il 4 maggio scorso portò al fermo di  7 affiliati al Clan D’Amico, costola del gruppo camorristico Mazzarella. Ariosto, di San Giorgio a Cremano, è stato individuato in una palazzina popolare di Viale della Resistenza a Scampia e subito portato nel carcere di Secondigliano.

Ariosto viene indicato dagli inquirenti come particolarmente vicino a Franco Mazzarella ‘o parent, fino a qualche mese indiscusso capo del gruppo. Di Ariosto parlò già, nel maggio 2017, il collaboratore di giustizia Francesco Mazzarella:«Attualmente nel gruppo Mazzarella di San Giovanni ci sono Donadeo Salvatore ‘o puzzolente; suo fratello Maurizio, Carmine Improta, nemico giurato dei Rinaldi perchè gli hanno ammazzato il padre, mio cugino Emanuele Mazzarella. Possono avere armi ma non forza economica. Pasquale Ariosto, affiliato di Roberto Mazzarella, mi ha detto che hanno l’appoggio economico di Franco Mazzarella. Potrebbero avere l’appoggio anche di Ciro Mazzarella, figlio di Gennaro. Quando Ciro è uscito dal carcere Franco Mazzarella di San Giorgio, gli ha messo a disposizione l’auto blindata per farsi vedere in giro a piazza Mercato. E’ Franco Mazzarella di San Giorgio a capo dei Mazzarella di San Giovanni, è lui che dà ordini».