HomeCronacaSosta selvaggia a Giugliano, dal 23 febbraio via alla rimozione forzata

Sosta selvaggia a Giugliano, dal 23 febbraio via alla rimozione forzata

PUBBLICITÀ

A partire dal 23 febbraio 2026 a Giugliano entrerà in funzione il servizio di rimozione forzata dei veicoli con carro attrezzi. Lo ha annunciato il sindaco Diego D’Alterio, presentando un provvedimento che punta a ristabilire ordine, sicurezza e rispetto negli spazi pubblici cittadini.

La decisione è stata condivisa con il comandante della Polizia Municipale Luigi De Simone e con l’assessore alla Polizia Municipale Alfonso Sequino. «Per troppo tempo la sosta selvaggia ha trasformato le nostre strade in terra di nessuno. Non è più tollerabile», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando la necessità di un cambio di passo.

PUBBLICITÀ

Il servizio sarà operativo dalle 6 alle 22 nel periodo ottobre–marzo e dalle 6 alle 24 nel periodo aprile–settembre. Gli interventi avverranno su chiamata degli agenti di polizia municipale, con priorità alla liberazione di marciapiedi, scivoli per disabili, strisce pedonali, soste in doppia fila e passi carrabili.

L’amministrazione respinge l’idea che si tratti di un’iniziativa finalizzata a “fare cassa”. «Non si tratta di incassare sanzioni, ma di restituire diritti», ha ribadito D’Alterio. «La strada è di tutti: di chi cammina, di chi accompagna un figlio a scuola, di chi si muove in carrozzina e di chi deve intervenire con un’ambulanza».

Sulla stessa linea l’assessore Sequino, che ha evidenziato come per alcuni automobilisti la multa sia diventata «una tassa di parcheggio accettabile, un rischio calcolato pur di lasciare l’auto dove non si può». Ma, ha aggiunto, «la strada non è di chi decide di pagare una sanzione o magari di non pagarla. È di tutti, soprattutto dei disabili che non possono passare sul marciapiede, delle mamme con i passeggini costrette in carreggiata e dei mezzi di soccorso che devono correre per salvare vite». Pur ribadendo di non essere favorevole a una repressione fine a se stessa, Sequino ha sottolineato che «quando la sanzione non basta a ripristinare ordine e rispetto, la rimozione diventa un atto necessario».

Il comandante De Simone coordinerà le attività operative, con controlli mirati nelle aree più critiche della città.

L’appello finale del sindaco è rivolto alla collaborazione dei cittadini: «Le regole non sono un ostacolo ma il perimetro della convivenza civile. L’amministrazione farà la propria parte. A ciascuno spetta la scelta di stare dalla parte della città».

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ