Sparatoria in provincia di Napoli, indagini sui due bersagli: la sfida in piazza a colpi di pistola

I carabinieri indagano sul ferimento con colpi d’arma da fuoco di due persone, già note alle forze dell’ordine, finite all’ospedale di Aversa. Un giallo perché entrambe hanno detto di essere state coinvolte in due distinti episodi di rapina e di non conoscersi. Ma alcuni elementi sembrano portare verso un collegamento tra i due ferimenti, in quanto i carabinieri sono arrivati all’ospedale di Aversa partendo dal ritrovamento a Frattaminore, nel Napoletano, di un motoveicolo a terra e poco lontano di una pistola Beretta calibro 9 con colpo inceppato in canna e 5 colpi nel serbatoio; sparsi a terra c’erano poi due bossoli e un proiettile riconducibili alla stessa arma e cinque bossoli e due ogive deformate esplose da un’arma calibro 10. Nessuno dei due feriti è in pericolo di vita, entrambi sono stati colpiti alle gambe; uno è rimasto nell’ospedale di Aversa, l’altro è stato trasferito a Caserta. A riportare la notizia è l’Ansa. I fatti sarebbero avvenuti tra Frattaminore e Grumo.

I soggetti, ora sotto torchio, si chiamano Salvatore Mennillo e Giovanni Franzese. Hanno detto di essere stati rapinati ma la loro versione non convince gli inquirenti e si pensa più ad un regolamento di conti interno per questioni illecite