Boss scarcerato, saltano gli equilibri al centro di Napoli: due stese hanno riacceso la guerra

Ventitrè dicembre. E’ quella la data da cui partire per capire cosa sta succedendo nel centro storico di Napoli. E’ quella la data della clamorosa scarcerazione di Eduardo Saltalamacchia, boss della Pignasecca. Il ritorno sulla scena di un personaggio di tale peso ha giocoforza sconvolto i già precari equilibri sull’asse Quartieri spagnoli-Forcella-Decumani. La stesa dell’altra notte in via Arte della lana, a pochi passi da corso Umberto, è stato un chiaro avvertimento alla cosca di Montesanto e alle sue ambizioni mai sopite. Dieci bossoli repertati dai carabinieri a pochi passi dall’abitazione di ‘Biagino’ ossia Biagio Saltalamacchia e dei suoi figli, parenti di Eduardo. Non solo. Poco dopo altri spari sono stati esplosi in piazzetta Casanova in quello che ha tutta la parvenza di un ‘botta e risposta’. Questa ennesima stesa confermerebbe lo scenario sul quale lavorano già da giorni gli investigatori chiamati ancora una volta a carpire i segreti della mala del centro: l’esistenza di una nuova guerra che coinvolgerebbe direttamente i Saltalamacchia e i loro parenti, i Macor e i gruppi orbitanti tra Forcella e i Decumani, ossia i Sibillo di via Santi Filippo e Giacomo, strada a ridosso proprio di via Arte della lana (alleati dei Mariano, clan in guerra con gli stessi Saltalamacchia prima di una tregua seppur parziale), i Vicorito-De Martino che hanno trovato spazio dopo le recenti operazioni che hanno smantellato il gruppo Perez-Iodice e i fedelissimi dei Mazzarella legati proprio al gruppo di Santa Chiara (e al baby ras Antonio Iodice ‘o chiuov).

Secondo gli investigatori che si occupano dei gruppi del centro storico sullo sfondo potrebbero esserci non solo le rivalità per le piazze di droga della zona ma anche il fiorente business dei parcheggiatori abusivi, affare che fa gola a molti. La stesa contro l’abitazione dei parenti del ras della Pignasecca è comunque un chiaro avvertimento da parte dei vecchi nemici o di gruppi un tempo alleati che poi si sono ‘girati’ come suggeriscono le ultime informative delle forze dell’ordine.