HomeCronacaStrappa l'orecchio al proprietario di casa a Villaricca, arriva la condanna soft

Strappa l’orecchio al proprietario di casa a Villaricca, arriva la condanna soft

PUBBLICITÀ

Due anni e quattro mesi di reclusione con revoca della misura dell’obbligo di presentazione. Questa la decisione presa per il 33enne Giuseppe Lucci. Lo scorso marzo aveva reagito ad un’aggressione da parte del proprietario di casa prendendogli a morsi un orecchio. Una vicenda che suscitò notevole scalpore con Lucci che rischiava una condanna dagli 8 ai 14 anni: alla fine ad avere la meglio è stata la linea difensiva del suo legale, l’avvocato Michele Caiafa, riuscito a ridimensionare notevolmente la situazione processuale del suo assistito. Il penalista, già in sede di convalida, aveva ottenuto che l’episodio fosse riconosciuto come lesioni di lieve entità.

La vicenda si era svolta presso il complesso Villaricca 2.

L’acqua mancava da più di una settimana e questa situazione era nota in città. Nel marzo scorso, in un condominio, il problema dell’acqua persisteva. Lo stabile è di proprietà di un 63enne e lo stress tra i residenti affittuari e il proprietario degli appartamenti aumentò a dismisura. Il litigio nacque dal fatto che non era chiaro se la mancanza d’acqua fosse imputabile al locatore o agli enti. Gli animi si scaldarono e la discussione, nella rampa delle scale, si trasformò in un tafferuglio.

PUBBLICITÀ

Come dimostrato dal suo legale, Lucci sarebbe stato aggredito dal 63enne, che gli avrebbe sferrato un pugno. Il 33enne, a quel punto, avrebbe strappato con un morso l’orecchio del proprietario di casa. I carabinieri arrivarono sul posto tra il caos generale. La vittima fu trasferita in ospedale per lo “strappo di parte del padiglione auricolare”.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ