Sul caso Ranucci, il prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha sottolineato come gli elementi emersi richiedano ulteriori approfondimenti e invitino a mantenere alta l’attenzione sul territorio irpino.
Attentato a Sigfrido Ranucci, arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere
Secondo il prefetto, l’Irpinia presenta aspetti che meritano un monitoraggio costante da parte delle forze dell’ordine e della magistratura. Per questo, il livello di vigilanza resterà elevato. «Questo elemento – evidenzia il prefetto – ci porta ancora di più a pensare che alcune tematiche vanno ulteriormente approfondite. La verde Irpinia non è così tranquilla. Ci sono aspetti che vanno ulteriormente approfonditi con il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura. Noi siamo fiduciosi».
Oggi sono stati effettuati gli interrogatori degli indagati irpini che si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere. Interrogatori di garanzia che si sono svolti nel carcere di Rebibbia davanti al gip e alla presenza del pm Carlo Villani. I quattro arrestati, tre uomini e una donna, sono accusati a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall’aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. Domani è in programma l’interrogatorio della donna che si trova ai domiciliari.
Ranucci ascoltato per un’ora in Procura
E’ durata circa un’ora l’audizione del giornalista Sigfrido Ranucci in Procura, a Roma in merito all’attentato. Al termine dell’atto istruttorio, il conduttore di Report ha affermato: “Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista, stanno lavorando a 360 gradi. Mi hanno prima di tutto chiesto se conoscevo gli arrestati di martedì e abbiamo ripercorso alcune vecchie inchieste di Report che hanno riguardato l’area geografica in cui vivevano i componenti della banda”. Gli inquirenti hanno chiesto a Ranucci su possibili “attriti con personaggi finiti al centro dell’inchieste giornalistiche. Nessuna pista è esclusa compresa quella del gesto isolato, di un pazzo”, ha aggiunto.
Arrestati dopo l’attentato a Ranucci, chi sono i membri del commando
