Tamponi per il Coronavirus anche a casa, partiti da Napoli 5 camper con medici volontari

Sono partite ieri dal Frullone (sede della Asl Napoli 1), le prime quattro unità speciali di Continuità assistenziale (Usca) a cui se ne aggiungerà una quinta oggi. A bordo un autista e due medici volontari che si alterneranno in due turni giornalieri e percorreranno la città per effettuare tamponi a domicilio per tutti i cittadini sospetti di Coronavirus. I mezzi, noleggiati dall’Asl, sono suddivisi uno per ogni Dipartimento di Emergenza della città.

Oltre a recarsi nei domicili dei pazienti sospetti, ai medici toccherà anche il più gradevole compito di attestare l’avvenuta guarigione degli stessi.

DIREZIONE GENERALECOMUNICATOdel 28 marzo 2020Partono le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (U.S.C.A.).Ciro…

Publiée par ASL Napoli 1 Centro sur Samedi 28 mars 2020

Sulla vicenda dei tamponi interviene anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “Il problema dei tamponi? Avevamo solo il laboratorio del Cotugno, frutto di 10 anni di commissariamento della Sanità in Campania. I laboratori vanno autorizzati dall’Istituto Superiore di Sanità. Abbiamo aperto in 2 settimane 10 laboratori per i tamponi del Coronavirus. Abbiamo coinvolto anche l’Istituto zooprofilattico. Vogliamo 2mila tamponi al giorno. Faremo tamponi anche al personale dei supermarket”.