Giornata straordinaria e dal valore storico, sul piano istituzionale, per la città di Marano. Il Comune a Nord di Napoli, infatti, ha visto la visita del Comandante Generale dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, presso la Compagnia di Marano.

Di Angelo Covino

Marano. Giornata straordinaria e dal valore storico, sul piano istituzionale, per la città di Marano. Il Comune a Nord di Napoli, infatti, ieri mattina ha visto la visita del Comandante Generale dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, presso la Compagnia di Marano.

Si tratta di un evento dal grande significato per un Comune, sciolto per ben quattro volte per infiltrazioni camorristiche. Un forte ed inequivocabile segnale di legalità per il territorio e di vicinanza all’operato dell’Arma che resta un fondamentale punto di riferimento per cittadini nella lotta alla criminalità organizzata e più in generale nello sradicamento di tutti quei fenomeni di malaffare e devianza.

L’Arma dei Carabinieri, dunque, come avamposto di legalità in un territorio dove gli intrecci tra camorra e politica locale sono stati passati, in più occasione, al setaccio della magistratura napoletana, come dimostrano le indagini condotte di recente dalla DDA di Napoli, in particolare dai sostituti Maria Di Mauro e Giuseppe Visone che hanno portato a diversi arresti nel mondo della criminalità organizzata.

Il Comandante Generale Luzi è arrivato alle ore 13:00 alla Compagnia di Marano di via S.Nuvoletta, scortato da personale dei motociclisti del Nucleo Radiomobile dell’Arma, senza sirene e con i soli lampeggianti accesi, seguendo un protocollo ufficiale quanto sobrio.

Ad accoglierlo il comandante della Legione Campania, Generale di Divisione Maurizio Stefanizzi, il Comandante Provinciale di Napoli, Generale di Brigata Canio Giuseppe La Gala (sotto la cui guida, l’Arma dei Carabinieri, nel territorio metropolitano di Napoli, ha raggiunto numerosi ed incisivi successi nella lotta alla criminalità organizzata), e il Comandante del Gruppo Castello di Cisterna Ten.Colonnello Nicola De Tullio. A fare gli onori di casa, il Maggiore Gabriele Lo Conte, alla guida della Compagnia di Marano, il Capitano Giuseppe Colella del Nucleo Operativo e Radiomobile e il Luogotenente Carmelo Firetto, Comandante della locale Stazione.

Dopo aver passato in rassegna il picchetto d’onore, il Comandante Generale si è intrattenuto a colloquio con una rappresentanza militare del Co.BA.R Campania e con i militari della Compagnia e della Stazione di Marano. Alle forze presenti in caserma, l’alto ufficiale ha espresso parole di elogio, sostegno e incoraggiamento, invitandoli al massimo impegno quotidiano, pur considerando le carenze di organico che, alla pari di altri presidi dell’Arma, interessano quelli di Marano. Il Gen. C.A. Luzi, ha poi rivolto un ringraziamento al Comandante Provinciale Canio La Gala, vero coordinatore e propulsore delle attività territoriali e a quello del Comandante di Compagnia.

Quest’ultimo, insieme al Comandante di Stazione, ha dichiarato il Generale Luzi, “è una pedina fondamentale dell’Arma e dello Stato. Ancora più importante ora che, durante la pandemia, il cittadino è smarrito, gravato da uno sconcerto sociale che lascerà il segno nel tempo.”

Prima di congedarsi, intorno alle ore 13:45, il Generale C.A. Luzi, ha apposto il suo visto sul memoriale d’onore presente nella Stazione dei Carabinieri di Marano. Stazione che, come tutti sanno, rappresenta il primo avamposto di legalità e sicurezza per i cittadini che, per la prima volta, nella storia di Marano, hanno assistito alla visita di un comandante generale dell’Arma.

 

Prima della visita a Marano il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi ha visitato la caserma “Salvo D’Acquisto”, storica sede napoletana del Comando Legione Carabinieri “Campania”.

Ad accoglierlo nel cortile d’onore, nel rispetto delle normative anti-contagio ancora in vigore, il Comandante della Legione Carabinieri “Campania” Generale di Divisione Maurizio Stefanizzi, il Comandante Provinciale Carabinieri di Napoli Generale di Brigata Canio Giuseppe La Gala, il Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Campania” Generale di Brigata Ciro Lungo e una rappresentanza di militari di ogni ordine e grado della Legione Campania, della territoriale e dei reparti speciali.

In video-collegamento dalle rispettive sedi, militari dei Gruppi di Napoli, Torre Annunziata, Castello di Cisterna e delle 16 compagnie della provincia napoletana.

Il Comandante Generale ha preso la parola e salutato il personale, complimentandosi per l’impegno profuso nella lotta alla criminalità comune e organizzata. Ha poi evidenziato l’importanza del lavoro svolto quotidianamente al fianco del cittadino, uno dei pilastri fondanti dell’attività secolare dell’Arma dei Carabinieri: “Amo definire i Carabinieri come parte di una schiera, di una squadra che ha contribuito a fare grande il paese.”.

Un pensiero e ringraziamenti sono stati dedicati al ruolo del Comandante Provinciale, vero coordinatore e propulsore delle attività territoriali e a quello del Comandante di Compagnia.

Quest’ultimo, insieme al Comandante di Stazione, ha dichiarato il Generale Luzi, “è una pedina fondamentale dell’Arma e dello Stato. Ancora più importante ora che, durante la pandemia, il cittadino è smarrito, gravato da uno sconcerto sociale che lascerà il segno nel tempo.”

La presenza sul territorio il vero motore dell’Arma per garantire la sicurezza ed “un contatto epidermico one-to-one con il cittadino”

Grande riconoscimento al lavoro svolto dai Reparti speciali dell’Arma e al comparto Forestale: “oltre 7mila persone” – ha aggiunto il Comandante parlando dei Carabinieri Forestali – “che si interessano di ambiente e biodiversità, con compiti di sicurezza. I carabinieri Forestali sono “sacerdoti” che tutelano la ricca biodiversità della nostra nazione”.

Dopo aver invitato i militari a proseguire instancabilmente nella lotta ad ogni forma di abuso, ha rivolto un sentito pensiero alle vittime del dovere, ai loro congiunti e a tutti i familiari dei Carabinieri della penisola. Ha concluso con una parola a lui cara, “Grazie”: “Grazie per il lavoro che fate, per l’energia che profondete nella vicinanza al cittadino e per il modo di tenere alto il prestigio dell’Arma”.

Il Generale Luzi ha poi lasciato la caserma “Salvo D’Acquisto” e raggiunto la “Caretto”, sede del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”. Accolto dal Comandante del Reggimento Colonnello Emanuele De Santis, il Generale ha posto l’accento sul delicato compito svolto dai militari nella tutela dell’ordine pubblico.

Dopo la visita a Marano, il Comandante Generale ha visitato la Stazione Carabinieri di Napoli Borgoloreto, nel cuore del capoluogo campano.

Accompagnato dal Comandante Provinciale di Napoli Generale di Brigata Canio Giuseppe La Gala e ricevuto dai Comandanti dei rispettivi reparti, il vertice dell’Arma ha incontrato il personale esprimendo ancora una volta il proprio compiacimento per la costante dedizione nelle attività di controllo del territorio e lotta alla criminalità, in un territorio complesso e dall’alto tasso criminale.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.