Carcere di Monza e Santa Maria Capua Vetere
Novità importanti su degli agenti penitenziari dopo degli episodi a Monza e Santa Maria Capua Vetere.

Tre agenti della Polizia Penitenziaria di Monza e un ispettore della Penitenziaria brianzola rinviati a giudizio. Sono accusati di atti di violenza nei confronti di un detenuto nel carcere di Monza. Nel frattempo è anche arrivata la firma all’ispezione nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, che avverrà nei prossimi giorni.

Monza, i quattro agenti a processo

I quattro agenti della Polizia Penitenziaria di Monza sono accusati di atti di violenza nei confronti di un detenuto. Come confermato dal Procuratore Capo di Monza Claudio Gittardi, devono rispondere a vario titolo di lesioni aggravate, falso, calunnia, violenza privata, abuso d’ufficio e omessa denuncia. Nel mentre hanno chiesto l’archiviazione per il reato di tortura, relativo ad un altro episodio. Il processo è previsto per il novembre prossimo.

Ispezione nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

E’ arrivata, dopo il via libera dell’autorità giudiziaria, anche la firma che permette di procedere con l’ispezione nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, che avverrà nei prossimi giorni. La struttura pochi giorni fa è stata travolta dall’inchiesta giudiziaria che ha portato a 117 indagati e all’emissione di 52 misure cautelari per funzionari e agenti penitenziari, in relazione alle ‘perquisizioni straordinarie’ del 6 aprile 2020. Come riferisce l’Ansa, a capo dell’ispezione ci sarà Gianfranco De Gesu, direttore generale detenuti e trattamento. Quest’ultima è un caso eccezionale in quanto la commissione ispettiva è composta da personale territoriale e un segnale della volontà del Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) di seguire in via diretta a livello centrale le attività ispettive. Il direttore generale riferisce infatti solo ai vertici del Dap.

Le parole del senatore Mirabelli dopo le violenze a Monza e Santa Maria Capua Vetere

Dopo le terribili immagini giunte da Santa Maria Capua Vetere, il senatore del Partito Democratico Franco Mirabelli dichiara che si pensa a proporre la costituzione di una  commissione d’inchiesta in Parlamento che tratti tutte le violenze che si sono perpetrare nelle carceri italiane. ”Ci stiamo pensando, è una strada percorribile. Sarebbe necessaria una commissione d’inchiesta ad hoc che si occupi di queste situazioni”, dichiara il senatore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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