Classe 2005, cresciuto a pane e musica nel cuore di Napoli, il trombettista Fabrizio Di Vaio si sta rapidamente imponendo come uno dei nomi più interessanti e versatili della nuova scena musicale italiana. Con un background che unisce il rigore del conservatorio e importanti esperienze jazzistiche alle dinamiche della scena urban e pop contemporanea, l’artista annuncia i primi passi del suo neonato progetto in sestetto, pronto a sbarcare oltre i confini nazionali.
Un percorso accademico precoce e le grandi esperienze jazz
Figlio d’arte, Di Vaio inizia lo studio della tromba a soli sette anni sotto la guida del Maestro Antonio Di Somma presso l’Accademia Cimarosa di lago patria. A 17 anni l’ingresso al Conservatorio, dove studia con il Maestro Matteo Franza e si laurea al Triennio con il massimo dei voti: 110 e lode. Un percorso d’eccellenza che prosegue oggi attraverso il perfezionamento con uno dei più grandi punti di riferimento della tromba jazz in Italia e in Europa: Fabrizio Bosso.
Proprio in ambito accademico e puramente jazzistico, Fabrizio ha già collezionato esperienze di grandissimo rilievo, tra cui spiccano i concerti in Big Band al fianco della celebre cantante internazionale Roberta Gambarini, le collaborazioni in concerto con il cantante e musicista Carlo Lomanto, e la prestigiosa partecipazione a Umbria Jazz per tre anni consecutivi (dal 2022 al 2024) con la Tribunal Mist Jazz Band.
Dall’alt-rock al rap: le collaborazioni pop-urban e i palchi storici
Nonostante la giovane età, il curriculum live e in studio di Fabrizio Di Vaio spazia tra generi diversi con estrema disinvoltura. Ha calcato i palchi più importanti di Napoli al fianco de La Maschera, esibendosi in templi della musica come il PalaPartenope, Piazza del Plebiscito e il Teatro Augusteo.
Parallelamente, Fabrizio ha collaborato nella produzione dei dischi di pesi massimi della scena urban e pop italiana, registrando come trombettista per artisti del calibro di:
Tropico (Davide Petrella)
Geolier
Samurai Jay
S.T.E.
Dimostrando una spiccata versatilità, Di Vaio ha prestato anche la voce come corista in tracce di enorme successo, tra cui il singolo Money di Geolier, Napoli/Roma del collettivo SLF e Cornici di 22 Simba.
Il nuovo progetto in Sestetto: nel segno di Roy Hargrove verso Teano Jazz e Palma di Maiorca
Oggi le energie di Fabrizio sono concentrate sul suo nuovo sestetto jazz, una formazione fortemente ispirata alla figura di Roy Hargrove. Il progetto propone sonorità estremamente moderne, contaminate e marcatamente tendenti alle metriche del rap e dell’hip-hop, pur mantenendo salda e rigorosa una radicata identità jazzistica.
La formazione ha già conquistato il pubblico del celebre Bourbon Street di Napoli e si appresta a vivere un’estate decisiva: la band è infatti ufficialmente in finale al Teano Jazz Festival, dove si esibirà il prossimo 10 luglio.
Subito dopo, il progetto volerà a Palma di Maiorca per una serie di appuntamenti internazionali che includono:
Una serie di live esclusivi.
La registrazione di un videoclip ufficiale.
La produzione di un piccolo EP di debutto.
“Questo sestetto rappresenta la sintesi di tutto il mio percorso,” dichiara Fabrizio Di Vaio. “L’ispirazione a Roy Hargrove ci permette di dialogare con le sonorità moderne del rap senza mai perdere la nostra matrice jazz. Dentro c’è l’energia delle collaborazioni in studio e l’anima di Napoli, ma con lo sguardo rivolto al mondo.”
Aps Cma Cimarosa music academy
Fabrizio Di Vaio: il nuovo talento della tromba napoletana lancia il suo sestetto tra palchi prestigiosi, collaborazioni d’oro e un tour internazionale
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