“2000 mascherine per Poggioreale”, l’iniziativa per i detenuti di Napoli

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I Radicali per il Mezzogiorno Europeo hanno ideato una campagna denominata “2000 mascherine per Poggioreale” con l’obiettivo di fornire questo bene divenuto ormai indispensabile, alla luce dell’emergenza Coronavirus, a detenuti ed agenti della Polizia Penitenziaria nel carcere napoletano. Ideatore della proposta, sul punto di fornire già le prime mascherine nei prossimi giorni ai detenuti di Poggioreale, è l’avvocato Raffaele Minieri. E’ possibile contribuire con donazioni all’acquisto delle mascherine. Per avere le informazioni sul come donare e le coordinate del caso è sufficiente contattare con un messaggio i Radicali per il Mezzogiorno Europeo tramite la loro pagina su Facebook.

L’Avvocato Raffaele Minieri, membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani e segretario dei Radicali per il Mezzogiorno Europeo, insieme alla tesoriera Sarah Meraviglia e al presidente dell’associazione Fabrizio Ferrante, hanno deciso di lanciare la campagna “2000 mascherine per Poggioreale”, finalizzata a garantire a detenuti e agenti della penitenziaria una mascherina. Così l’avvocato Minieri ha spiegato l’iniziativa intrapresa: “Da avvocato ritengo che il diritto alla salute dei detenuti sia inviolabile e vada tutelato senza condizioni. Per questa ragione nei giorni scorsi mi sono attivato per chiedere a vari soggetti istituzionali, di informarci in ordine all’eventuale presenza di contagi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, ricevendo gentile risposta dall’Asl di Caserta, la quale ha assicurato che non ci sono stati contatti tra il personale sanitario contagiato e i detenuti. Tuttavia da militante radicale, ma prima di tutto da cittadino, credo che sia necessario provare a dare un contributo concreto ai detenuti e all’amministrazione penitenziaria. Per questa ragione ringrazio tutti i compagni dell’associazione Radicali per il Mezzogiorno Europeo, sperando che già in settimana forniremo le prime mascherine ai detenuti di Poggioreale, anche grazie alla disponibilità del Direttore dell’istituto e all’interessamento del Garante cittadino dei detenuti, Pietro Ioia. Sono convinto che nei prossimi giorni aderiranno alla nostra iniziativa molti altri soggetti e potremo fornire anche del gel disinfettante”.

Alle dichiarazioni dell’avvocato Raffaele Minieri, segretario dei Radicali per il Mezzogiorno Europeo, si aggiungono quelle della tesoriera, nonché collaboratrice del Garante Pietro Ioia, Sarah Meraviglia: “Dal confronto avuto con i detenuti di Poggioreale emerge una fortissima preoccupazione in ordine all’eventualità di futuri contagi interni alla struttura. Ad oggi le mascherine e i guanti a disposizione della Polizia Pentienziaria scarseggiano mentre i detenuti ne sono in gran parte sprovvisti. Quegli stessi detenuti che, consapevoli della gravità dell’emergenza che stiamo vivendo, chiedono a gran voce di donare sangue e somme di denaro a favore delle zone più colpite. Come Radicali abbiamo deciso di avviare questa iniziativa per manifestare vicinanza ai reclusi e per ricordare alla società civile e alle istituzioni la drammaticità della situazione che vivono attualmente le carceri italiane.

Secondo Fabrizio Ferrante, presidente dei Radicali per il Mezzogiorno Europeo: “E’ importante fare tutto il possibile affinché le carceri non si trasformino in pericolosi focolai con inevitabili ripercussioni sul sistema sanitario regionale. A Poggioreale vi sono padiglioni come il Milano e il Livorno con enormi problemi strutturali e di sovraffollamento, inoltre bisogna stare attenti al padiglione Firenze, quello dei nuovi arrivi e dunque porta di ingresso potenziale per il virus nella struttura. L’ideale sarebbe dotare tutto il carcere di mascherine e protezioni varie ma speriamo con questa iniziativa di fare la nostra parte nel tentativo di rendere il più sicuro possibile Poggioreale, che resta pur sempre un luogo dello Stato”.