Così l’accelerazione non c’è stata. Per settimane il rimpasto, che sembrava una cosa imminente, più volte annunciato, non è arrivato. Per qualcuno “l’accordo c’è, manca solo qualche dettaglio”, per qualcun altro invece, “il sindaco dovrebbe fare di più”. Una questione di stallo che potrebbe far passare ancora qualche giorno, allora a questo punto è “meglio mettere al sicuro il Bilancio”. C’è chi infatti non esita ad affermare «o si fa l’accordo o si va tutti a casa». Liccardo ostenta fiducia ed è sicuro che alla fine della partita, la giunta si farà in totale accordo e sintonia con tutti e la maggioranza ne uscirà più forte. Alcune scelte sembrano ormai fatte, saranno due gli assessori a entrare nella squadra di governo e prenderanno il posto dei dimissionari: Pennino e Orlando, quindi si tratta di sicuro di un uomo e una donna. Per quanto riguarda la figura maschile, non sembrano esserci dubbi: sarà Salvatore De Stefano, dell’area Diguidiana a prendere il posto della Pennino, a questo punto resta solo da riempire l’ultima casella e chiaramente, si tratterà di una donna che al momento, non sarebbe ancora stata scelta, almeno ufficialmente. La partita che si sta giocando in questi giorni è tutta incentrata sulle deleghe. A De Stefano dovrebbe andare quella alle Politiche Sociali, attualmente in mano alla vicesindaco Giaccio. Tra quelle disponibili c’è Urbanistica, Attività Produttive, Artigianato e Commercio, poi ancora Polizia Municipale, Viabilità, Protezione Civile, Ambiente, Ecologia. L’area di Ncd intanto chiede maggiore rappresentatività e in prima battuta ha posto sul tavolo delle trattative, il ruolo di vicesindaco. Si tratta di una pretesa difficile da accogliere. In lizza infatti c’è Elio Belmare, già assessore al personale a cui, secondo le aspettative, dovrebbe aggiungersi almeno qualche altra delega. Tra le richieste che potrebbero far chiudere la partita, c’è quella all’Ambiente, ma anche qui sembrano esserci delle resistenze. Sul fronte dell’ambiente ci sono già molti progetti e iniziative pronte a decollare, perdere una delega così importante per il sindaco e i suoi fedelissimi, potrebbe non essere una buona mossa. Ecco che la “coperta è troppo corta”. Liccardo è nella condizione di non riuscire, al momento, ad accontentare tutti: se la tiri da un lato scopri l’altro lato e viceversa. Per chiudere la partita Belmare e ovviamente Ncd, dovrebbero accontentarsi di quella alla Polizia Municipale. In tutto questo, se domani non si approva il Bilancio: si va tutti a casa.
Marano. Prima il Bilancio, poi la giunta
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