Debutto sul grande schermo per Peppe Iodice, che porta al cinema il suo primo film, “Mi batte il corazon”, una commedia dal tono surreale che racconta la storia di un giornalista che muore d’infarto e… resuscita durante il proprio funerale.
L’attore e conduttore, reduce dal successo televisivo di Peppy Night su Canale 21, ha accompagnato l’uscita del film con una serie di interviste ai principali quotidiani nazionali, finendo inevitabilmente anche al centro delle polemiche per quanto accaduto in tv.
Lo scontro in televisione
Durante una puntata di Domenica In, il conduttore Teo Mammuccari aveva interrotto la sua ospitata da Mara Venier con parole molto dure:
«Abbiamo ospiti più importanti di lui, tre minuti e cacciatelo via. Io ho visto il film, è imbarazzante. Non fa ridere».
Un attacco diretto che ha fatto discutere, soprattutto sui social, dividendo il pubblico.
La replica: “Conta solo il film”
Intervistato da Il Mattino, Iodice ha scelto però di abbassare i toni, evitando di alimentare la polemica. Alla domanda su un possibile collegamento tra altre recenti critiche rivolte ad artisti napoletani e quanto accaduto a lui, ha risposto con fermezza:
«Non voglio pensare che le polemiche siano frutto della nostra origine. Noi napoletani siamo luminosi e non dobbiamo permettere a nessuno di gettare ombra sulla nostra luce».
Poi la chiusura, netta:
«Vorrei che quanto successo finisse nel dimenticatoio, perché potrebbe togliere visibilità al mio film. Se dessi spazio alle polemiche offenderei il lavoro di un anno e mezzo mio e dei miei collaboratori».
Un debutto da difendere
Parole che raccontano la volontà di proteggere un progetto personale importante, frutto di oltre un anno di lavoro, e di lasciare che a parlare sia il pubblico.
Con “Mi batte il corazon”, Peppe Iodice si gioca una nuova sfida: trasferire sul grande schermo la sua comicità e conquistare anche il cinema.


