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Trentola, travolti e uccisi da auto pirata: morti due ragazzi di 15 anni in scooter senza casco

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CASERTA. I loro corpi di adolescenti sono finiti senza vita al centro della carreggiata. L’uno accanto all’altro, rannicchiati su se stessi, ma con le braccia protese sull’asfalto insanguinato. Sono morti così Salvatore Guida e Alfredo Puca, entrambi nati nel 1989, uccisi nella tarda serata di ieri da un’auto pirata alla fine di via IV Novembre a Trentola Ducenta, lungo la strada che porta al mare di Ischitella. Un’arteria scarsamente illuminata e che verso le 22 di ieri i due amici, dopo una serata trascorsa al bar, stavano percorrendo in sella a uno scooter, un Chiocciola 125, senza casco, forse diretti verso casa. Ma sono riusciti a fare solo poche centinaia di metri quando è sopraggiunta a folle velocità un’auto (guidata da una donna secondo le prime testimonianze) che li ha colpiti in pieno, sbalzandoli dalla sella e fuggendo poi via, senza curarsi di quei due corpi poco più che bambini distesi a terra. I due amici sono stramazzati al suolo, morendo sul colpo, mentre il motorino è finito a cento metri di distanza, trasformatosi in un ammasso irriconoscibile, segno della violenza dell’impatto. Sul posto è immediatamente intervenuta l’ambulanza del 118 di Aversa, ma medici e infermieri non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei ragazzi. Ai piedi non avevano più nemmeno le scarpe e pezzi di scooter sono volati dappertutto come schegge impazzite. Le indagini avviate dai carabinieri della stazione di Trentola Ducenta non partono però al buio. Sul posto i militari hanno ritrovato parti di auto, molto probabilmente quella dell’investitore. Pezzi di paraurto e di lamiere, che in base ai primissimi rilievi potrebbero appartenere a una Mercedes Classe A. In tanti tuttavia hanno segnalato anche una fiat Punto celeste chiaro, vista scappare in direzione di Ischitella. Si cercando le due auto e i loro proprietari, che potrebbero essere fuggiti in preda al panico, ma sul cui capo potrebbe pendere l’accusa di duplice omicidio colposo. Intanto migliorano le condizioni di un altro adolescente, R.T. di Parete, anch’egli travolto l’altra sera a Parete mentre era alla guida del suo scooter da un’auto pirata, guidata molto probabilmente da un extracomunitario. Ieri è uscito dalla sala di Rianimazione dell’ospedale Santobono di Napoli.



LORENZO IULIANO – IL MATTINO CASERTA 17 SETTEMBRE 2005

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