Quando ieri mattina è comparso davanti al giudice monocratico per la convalida dell’arresto si è abbassato i pantaloni per mostrare le ferite che aveva ricevuto nella colluttazione con gli agenti. Ma di lividi e ferite il giudice non ha visto alcuna traccia. Domenico Bruno 28 anni, di Scampia, è stato arrestato l’altro ieri dalla polizia del commissariato di Aversa coordinato dal primo dirigente Paolo Iodice. Resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale le accuse a suo carico. Ha ferito un poliziotto sferrandogli un calcio alla spalla, lussandogliela. Ieri al termine dell’udienza di convalida, a cui era presente anche l’avvocato difensore Carlo Ercolino, l’arresto è stato convalidato e il giovane rimesso in libertà con obbligo di firma; dovrà recarsi due volte al giorno (8.30 e 18.30) a firmare in caserma. Gli uomini del Commissariato nel corso della notte tra giovedì e ieri, sono intervenuti in via Pirandello a seguito di una nota della sala operativa, per la presenza di persone incappucciate a bordo di una vettura. Giunti immediatamente sul posto i poliziotti hanno individuato un’auto parcheggiata nei pressi di un condominio.
Il veicolo era stato lasciato aperto. Uno degli agenti nell’aprire la portiera posteriore della vettura è stato colpito da un violento calcio alla spalla sferratogli da Bruno che si era nascosto tra i sedili del veicolo. Poi l’uomo aveva tentato una improbabile fuga, ma l’altro agente lo ha inseguito e dopo una violenta colluttazione lo ha bloccato ed arrestato. I due poliziotti sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari.
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