Sconto di pena in Appello per Antonio Napoletano, detto o nannone, per gli inquirenti legato a personaggi della cosiddetta paranza dei bimbi del centro storico tanto da essere sospettato di essere stato guardaspalle dei fratelli Sibillo. Si scoprì che in casa nascondeva una lupara e munizioni e per quell’arma custodita nel doppiofondo di un pensile in cucina, ieri è stato condannato a due anni di reclusione a fronte dei sei anni che furono decisi per lui in primo grado – riporta il Mattino.
La sentenza è stata emessa dai giudici della prima sezione della Corte di Appello di Napoli. Napoletano è stato condannato per la sola detenzione dell’arma, con l’esclusione dell’aggravante camorristica cioè di aver tenuto in casa armi che servivano al gruppo Sibillo, e con l’assoluzione dal reato di ricettazione per la dubbia provenienza della lupara.

