Sulla facciata della basilica di San Paolo Maggiore, a Napoli, appena restaurata, sono spuntate scritte diventate subito motivo di indignazione da parte degli abitanti e dei commercianti del centro storico. Il nome del baby-boss ucciso, Emanuele Sibillo, sfregia e imbratta infatti la storica chiesa. «Queste scritte sono inquietanti, perché sembra vogliano dimostrare la forza delle organizzazioni criminali e camorristiche», affermano i residenti che si dicono pronti ad acquistare e far installare una telecamera ciascuno pur di evitare lo scempio.
Napoli. Scritte choc sulla basilica per il baby boss ucciso nel corso della faida
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

