E’ caccia agli autori del raid nelle palazzine di Secondigliano. Le forze dell’ordine sono alle calcagna dei due killer che hanno aperto il fuoco nel cortile con una semiautomatica.
Sull’asfalto sono stati recuperati nove bossoli: probabilmente il gruppo di fuoco aveva sparato per uccidere. I carabinieri cercano anche dichiarazioni in via confidenziale e sospettano che qualcuno possa aver assistito all’agguato. Erano stati i residenti a segnalare la sparatoria poco dopo l’una. In quella zona non ci sono impianti di videosorveglianza e le indagini puntano sul sopralluogo dei militari di Secondigliano. Le verifiche sono concentrate anche sui nove bossoli trovati nel cortile: tutti calibro 9×21. Al momento sono pochi gli elementi certi sul tavolo degli inquirenti: il commando era appostato all’interno del condominio e ha sparato a due ragazzi su uno scooter Yamaha TMax, appena arrivati nel cortile. Le vittime sono riuscite ad allontanarsi.
Agguato nelle palazzine a Secondigliano, i killer hanno sparato per uccidere. E’ caccia al T-Max
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