HomeVarieQUELL'ANGOLO DIMENTICATO DI PERIFERIAVillaricca 2: una risorsa inestimabile, ma il Comune è...

QUELL’ANGOLO DIMENTICATO DI PERIFERIA
Villaricca 2: una risorsa inestimabile, ma il Comune è assente

PUBBLICITÀ


VILLARICCA.
Poco meno di venti anni fa non era altro che un piccolo agglomerato di case deturpato da una grande discarica che di controllato aveva solo il cancello di ingresso, senza le fogne e con una strada dissestata all’inverosimile. Torretta Scalzapecora, frazione del comune di Villaricca, meglio nota come Villaricca 2, oggi si presenta come una risorsa di inestimabile valore.
La discarica ormai è solo un cumulo di terra, la puzza è cessata tanto tempo fa, le fogne sono state realizzate di recente e la strada è diventata quantomeno praticabile. Proprio vicinissimo alla discarica a metà degli anni novanta è nata una chiesetta: “L’Oasi di Nostra Signora della Speranza”, ed è proprio grazie a questa che la piccola frazione della lontana Villaricca ha cominciato a crescere, “se avessimo aspettato il comune saremmo morti nella puzza” dicono alcuni abitanti del luogo. Sono nati complessi residenziali che hanno portato molte persone da molte parti della periferia napoletana. Sono stati rifatti, sarebbe meglio dire “fatti per la prima volta”, i marciapiedi e sono stare realizzate strade collaterali, non ultima la stradina che collega Via Venezia, ora Via Consolare Campana, alla chiesa con anche una piccola piazzetta che il parroco, P. Alfonso, ha già battezzato “Piazzetta Belvedere” visto che affaccia su una magnifica distesa di alberi da frutto.
Chi da Qualiano attraversa il Ponte Surriente entra immediatamente in una nuova realtà, subito si notano le magnifiche distese di alberi di pino vecchi quanto la storia del territorio stessa, contornati dai campi coltivati fino ad arrivare alla chiesetta, dopo la quale sembra nascere un nuovo volto, case di recente costruzione che guardano verso il sole da un lato e verso il lontano ma visibile mare di Licola dall’altro. Si notano in contrasto anche costruzioni molto vecchie a voler ricordare le origini di un territorio nato con l’agricoltura. Sono nati negozi un po’ dappertutto a testimoniare il fatto che il paese cresce e con esso il benessere. E’ stata costruita una scuola e una sezione distaccata del comando dei Vigili Urbani ed hanno anche una Farmacia.
Nei pressi della Rotonda Maradona si stende un magnifico prato sulla sinistra dove doveva nascere la “Città dell’Ambiente”, magnifico progetto costato al comune di Villaricca svariate migliaia di euro ma mai realizzato. A destra invece si nota una Masseria vecchio stile ancora attiva e ricca di fermento.
La gente di Villaricca 2 sembra essere soddisfatta ma parlando con loro ci si rende conto che non hanno nessun debito con il comune, si sentono abbandonati e se non fosse per la loro forza e la loro compattezza non avrebbero nulla su cui poter puntare per il futuro. Hanno ottenuto la fogna a suon di proteste, la chiesa se la sono costruiti da soli così come il recente campanile, realizzato grazie alla caparbietà di P.Alfonso e più che un campanile sembra essere un faro, la prima luce dopo tanto buio. Alcuni di loro si sono uniti ed hanno fondato l’”Associazione dell’Oasi” con la quale, grazie ad un folto gruppo di giovani realizzano manifestazioni per ricavare fondi da poter usare per la loro chiesa, il loro campanile… il loro futuro insomma.
“Il comune è assente e si fanno vedere solo quando servono i voti!” è questo il coro quasi unanime che si sente quando si parla con un abitante di Villaricca 2, ed è questo che ognuno di loro non vorrebbe mai dire. Ma ci hanno anche fatto notare che alcuni gesti, come la costruzione della scuola, hanno anche ridimensionato le cose e riallacciato un rapporto con l’amministrazione che era morto da tempo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ