QUALIANO. Parte il 16 Ottobre la festa del teatro che si terrà in Sardegna, precisamente a Marina di Capitana (CA) all’ Hotel “Sighientu”. A rappresentare la Campania ci sarà la qualianese (ora mugnanese) Flora Ciccarelli e per l’occasione Internapoli.it ha pensato di fare quattro chiacchiere con la giovane mamma-attrice, parte integrante della compagnia teatrale “‘A Fenesta”. Il primo passo che ha portato Flora a questo magnifico risultato si compie il 13 Agosto quando vince il “Premio Sipario d’Argento” come migliore attrice non protagonista, ricevuto per l’ottima interpretazione del personaggio di Dorotea Papocchia in “‘O Scarfalietto” di E.Scarpetta messo in scena dalla compagnia sotto la regia di suo marito Mimmo Cacciapuoti. Il premio le consente di partecipare ad un provino che passa brillantemente e che le darà la possibilità di essere la rappresentate della nostra regione alla festa nazionale del teatro organizzata dall F.I.T.A (Federazione Italiana Teatro Amatoriale). Flora ci parla della sua vita nel mondo del teatro, mentre la piccola Sara ci fa compagnia con i suoi magnifici occhietti.
Bene, come e quando nasce artisticamente Flora Ciccarelli?
Nella parrocchia S.Pasquale Baylon di Villaricca, quando a soli nove anni ho partecipato alla rappresentazione di “‘nu brigantaggio de femmine”, messa in scena da Aniello Barretta, da allora ho partecipato a moltissimi altri spettacoli e ho anche fatto parte di un gruppo di canto popolare nel quale cantavo e suonavo la tammorra. Insieme a mio marito, Mimmo, sono stata la responsabile del “Laboratorio Teatrale Don Mauro” fino all’anno scorso ed ora faccio parte della compagnia teatrale “‘A Fenesta” di Massimo Esposito nella veste di presidente e Mimmo Cacciapuoti nella veste di regista.
Quanto il teatro ha condizionato, nel bene e nel male, la tua vita?
In tutto!Ho conosciuto anche mio marito facendo teatro. Ma il teatro mi ha anche fatto capire che quado ti impegni e cerchi di dare tutta te stessa per raggiungere nel migliore dei modi il tuo obbiettivo alla fine c’è sempre qualcuno che per invidia ti volta le spalle ed è allora che capisci chi ti vuole davvero bene.
A quale attrice ti sei maggiormente ispirata e quali sono gli attori che più ami?
L’attrice che mi ha dato la maggiore ispirazione è Isa Danieli, nota attrice completa che ha recitato con il grande Eduardo De Filippo, ma amo molto anche Lina Sastri. Per quanto riguarda gli attori al maschile, mi piace molto Vincenzo Salemme in versione “attore di teatro”, non lo amo molto come “attore di film” e non potrei non citare Massimo Ranieri.
Hai da poco ricevuto un premio molto importante a livello regionale il “Premio Sipario d’Argento”, hai anche passato brillantemente in provino che ti concede ora di rappresentare la tua regione alla festa nazionale del teatro. Cosa hai provato quando ti sei resa conto di avercela fatta?
Una grande emozione. Non me lo aspettavo e nemmeno ci contavo visto che nel gruppo di ragazze che hanno partecipato al provino c’era la figlia del vicepresidente della F.I.T.A., ma alla fine l’ho spuntata io e sono contenta.
In cosa consiste questa Festa del Teatro a cui parteciperai?
La festa è organizzata dalla F.I.T.A. con il supporto dell’Accademia del Teatro di Cagliari. Nei primi tre giorni, dal 10 al 12 Ottobre, si terranno dei corsi a cui noi rappresentati parteciperemo in veste di allievi per poi realizzare un monologo finale da presentare alla fine della festa, io porterò il “sogno della prima lavandaia” tratto dalla “Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone. La Festa vera e propria comincerà il 13 Ottobre e terminerà con il saggio il 16. Durante questi tre giorni ci saranno mostre e manifestazioni aperte al pubblico. Insomma sarà proprio uno spettacolo indimenticabile.
Allora, Flora, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Continuare la collaborazione con la compagnia “‘A Fenesta”, parteciperemo all’organizzazione del premio Mario Scarpetta che è arrivato ormai alla seconda edizione sotto la produzione di Gianno Pinto, produttore anche dello stesso Mario Scarpetta. Metteremo in scena, al Mercadante di Napoli entro Novembre, sempre nell’ambito del premio Scarpetta, uno spettacolo articolato in due parti, in una rappresenteremo “Feliciello e Feliciella” di Scarpetta e nella seconda parte rappresenteremo “Mettiteve ‘a ffa l’ammore cu me” sempre di Scarpetta. Ci sarà anche una collaborazione con il teatro Totò di Napoli.


