INTERNAPOLI. Appartengono alla famiglia delle Ducati SportClassic e non si tratta di banali rivisitazioni di modelli di successo del passato, bensì di moto sportive Ducati fino al midollo. La serie verrà completata nella primavera 2006 dalla GT, la più turistica. Una scelta veramente audace quella degli uomini di borgo Panigale. Scelta che però, non stona con il marchio da sempre fedele alla sua tradizione. Punta di diamante della gamma è senz’altro la Paul Smart 1000 LE, riedizione della 750 SuperSport con cui Paul Smart vinse la 200 miglia di Imola nel 1972. Moto che, almeno, nell’estetica è identica al modello originale colori compresi. La Sport 1000 invece con il suo giallo arancio preso dalla 750 Sport del 1973 con la riga nera è sicuramente fuori dagli schemi cromatici delle moto di oggi. Completano l’allestimento gli specchietti retrovisori montati agli estremi dei semi-manubri e forcella a steli rovesciati Marzocchi. Il cuore che accomuna le SportClassic è il bicilindrico a L raffreddato ad aria di ultima generazione con 92 CV a 8000 gg e 91 Nm a 6100 gg. Parlo del Desmo 1000 Ds con due valvole per cilindro dotato di doppia accensione Dual Spark e Stepper Motor per il controllo del minimo (meccanismi già collaudati su Monster, Multistrada e Super Sport). Un propulsore particolarmente ecologico in grado di rispettare la normativa Euro 3 adottando sofisticati scarichi con sonda lambda. Cerchi a raggi e gomme a camera d’aria ridisegnate da Pirelli con mescole moderne. Pinze freno Brembo a due pistoncini da 320 mm anteriore e 245 mm al posteriore. I prezzi sono un tantino alti, infatti bisogna sborsare 11.000 € per la Sport 1000 e 14.500 € per la Paul Smart 1000 LE. Ma si sa, Ducati non è di certo tra le case più economiche e poi il fascino di queste moto ha il suo costo.
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

