QUALIANO. Il problema dell’occupazione del suolo pubblico ad opera dei commercianti è ormai diventato insostenibile,
passeggiare a piedi o peggio ancora portare a spasso i propri bambini in passeggino è diventata un’impresa non da poco.
Internapoli.it, per dare la giusta dimensione al disagio, ha ritenuto opportuno far parlare chi gestisce la viabilità di
Qualiano. Il comandante D’Onofrio si è dimostrato disponibilissimo e ci ha esposto tutte le problematiche di un comune che ha
forti potenzialità di diventare vivibile ma che perde le sue capacità nella più semplice delle pratiche: la civiltà.
Come si pone il comando dei Vigili Urbani nei confronti dell’occupazione dei marciapiedi ad opera dei negozianti?
Ci si è resi conto che i commercianti di Qualiano si sono impadroniti dei marciapiedi e questo non è per niente tollerabile.
Si tratta di affermare il diritto dei pedoni di dare loro la possibilità di poter usufruire al meglio dei servizi concessi
dal comune. Abbiamo avuto delle proteste, ci sono state numerose lamentele presso il nostro comando. Ormai la gente non
riesce più a sopportare una situazione che di per sé è diventata insostenibile. Proprio per tale ragione ho dato disposizione
ai miei uomi di percorrere tutto il territorio comunale e di sensibilizzare i commercianti a ridimensionare e risanare la
loro condizione atrimenti provvederemo con dei seri interventi.
Quasi sono questi interventi da attuare per migliorare la situazione?
Si vuole conciliare il diritto del pedone con le esigenze dei commercianti. In Via S.M. a Cubito lato Marano abbiamo già
provveduto a risanare la zona con delle strisce in modo da delimitare l’area di possibile occupazione dei commercianti e
l’area da lasciare libera per i pedoni, questo per far capire al cittadino quale spazio è per i commercianti e quale invece
deve restare libero. Al comune c’è un regolamento per l’occupazione del suolo pubblico dove all’ART.25 sono previste delle
sansioni che prevedono il pagamento dovuto per l’occupazione con l’aggiunta del 30% più una frazione dell’importo totale per
chi lo occupa abusivamente. Anche il codice della strada, all’ART 20 prevede il pagamento di sansioni per l’occupazione
illecita dei marciapiedi. In casi di grave illecito si può anche provvedere alla demolizione delle vetrine sporgenti. Magari,
in futuro, si potrà anche pensare ad una sanatoria con il ristabilimento del diritto di pedoni, per ora l’unica cosa che
possiamo fare è di far rispettare la legge. Magari con gli introiti delle sansioni si può operare un miglioramento della
vivibilità del paese.
Molti cittadini affermano che la copla è solo dei vigili e della loro blanda presenza sul territorio, cosa ci può dire in
merito?
L’organico dei vigili, in un comune di quasi trentamila abitanti dovrebbe essere di almeno trenta unità, sa’ quanti ne ho a
mia disposizione? Solamente sedici, che devo dividere tra i due turni lavorativi, tra i numerosissimi servizi del comune, tra
le ferie, il riposo e c’è poi la possibilità che qualcuno si ammali. Con un organico così ridotto sfido chiunque a gestire un
comune così in crescita. Gli ausiliari lavorano solo per tre ore al giorno e sono dei L.S.U che prendono poche centinaia di
euro al mese, ci aiutano molto ma bastano a poco. Quindi prima di affermare una cosa del genere il cittadino dovrebbe capire
la condizione nella quale ci troviamo ad agire. Quello che facciamo e tutto quello che possiamo fare. Potrei anche mandare via tutti i miei uomini e mettere al loro posto dei vigili “modello” (non che i miei non lo siano) ma vista la situazione sono sicuro che darebbero le dimissioni dopo pochi giorni.
Noi speriamo in un appoggio da parte dei cittadini, tutt’altro che critiche. Il nostro è un lavoro complesso, è un lavoro che
ha bisogno di continui stimoli. Da un lato ci siamo noi, i vigli urbani e da un lato c’è una comunità molto ampia che deve
comprendere che solo grazie ai loro gesti di civiltà si può rendere il nostro comune vivibile. Ci voglio gesti di
incoraggiamento per limitare la solitudine nella quale lavoriamo. E’ tutto molto difficile, alle volte mi sembra di dover
“usare una gru per sollevare un fiammifero”.
Per quanto concerne la situazione del traffico e i continui ingorghi come si pone il comando?
Ci sono numerosi strumenti a disposizione del comune, uno tra tutto il “Piano Urbano del Traffico” ma per motivi economici
non viene attuato. Si dovrebbero installare semafori negli incroci a maggiore densità di traffico, si dovrebbe riformulare la
viabilità su tutto il territorio. Anche noi vigili possiamo fare di più ma il cittadino ci deve aiutare con il buon senso,
dovrebbe evitare di fermarsi in strada anche per un solo minuto. Basta un minuto di sosta illecita e si bolcca tutta la
viabilità del territorio comunale.
In via Campana, nel tratto difronte la caserma dei carabinieri, la gente è costretta a sostare sui marciapiedi perché
mancano i parcheggi. Cosa fanno i vigili in merito?
E’ vero, mancano i parcheggi, ma non è mai accettabile la sosta sui marciapiedi. Dovremmo provvedere a monitorare
maggiormante quall’area ma per ora non riesco a fare la moltiplicazione dei vigili, sarebbe come Troisi quando parla con il
vaso per farlo muovere: impossibile. Nello stesso tratto di strada comunque riusciamo ad assicurare il servizio
scolastico.
Bene, vedo che avete una nuova sede, magari le cose stanno per cambiare.
Lo spero. La nuova sede è anche frutto di un allargamento del comune ma si deve ancora migliorare. Molti fitti sono stati
ridotti e unitamente alle possibili entrate delle sansioni ai commercianti magari qualcosa si riuscirà a fare per migliorare
la situazione.


