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L’omicidio di ‘Cippetto’ ha rotto gli equilibri a Scampia e Secondigliano, la faida è dietro l’angolo

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Il punto di rottura sarebbe arrivato con l’omicidio di Francesco Angrisano, fratello del ras detenuto Gaetano e sospettato di essere il reggente, per conto dell’organizzazione della Vanella Grassi, delle piazze di spaccio del Lotto ‘G’ di Scampia. Da allora qualcosa è cambiato tra Scampia e Secondigliano, gli equilibri non sono più gli stessi e si respira un’aria molto più pesante. Ritrovamenti di anni, auto crivellate di colpi e batterie di scooter che girano nei quartieri popolari. Gli investigatori hanno registrato nuove fibrillazioni tra vecchi gruppi e nuove leve. Come riporta Cronache di Napoli, i vuoti di potere nei fortini dello spaccio e le ambizioni di nuovi criminali stanno creando le condizioni per una nuova faida.

I killer lo hanno ucciso a pochi passi dalla sua abitazione del parco Diana alcuni giorni. Un’esecuzione m piena regola, in una zona m cui lo stesso ‘Cippetto’ – così come è conosciuto Angrisano nel rione – si sentiva più al sicuro. A sparare, dalle informazioni raccolte, un ‘commando’ di due persone fuggite, poi, in sella ad uno scooter di forte cilindrata. Un’azione eclatante, quindi, non soltanto per le modalità ma anche per la scelta del bersaglio. Un segnale che i sicari hanno voluto inviare. Angrisano, infatti, oltre ad essere parente di uno dei capi della Vanella Grassi’ era anche la persona incaricata d riportare ordine all’interno della cosca dopo i ‘malumori’ registrati nei mesi scorsi e dopo gli arresti ed i pentimenti dei capi storia.
Un concito che, spiegano gli investigatori, avrebbe portato avanti insieme ad altre persone. Con loro, infatti, avrebbe, ad esempio, messo un freno alle ambizioni di un giovane ras cresciuto nel gruppo criminale dei fratelli Bastone e che, da qualche tempo, aveva mostrato l’intenzione di riprendere il controllo proprio del Lotto ‘G’. Ed è proprio su quest’ultimo che si sono concentrate le attenzioni degli investigatori che lo hanno inserito in cima alla lista dei possibili autori dell’agguato ai danni di Angrisano.

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