HomeVarieCONDONO TRIBUTARIO, LA PROPOSTA DEL CONSIGLIOCalvizzano, le accuse dell'opposizione: è una truffa

CONDONO TRIBUTARIO, LA PROPOSTA DEL CONSIGLIO
Calvizzano, le accuse dell’opposizione: è una truffa

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CALVIZZANO
. Un lungo dibattito quello tenutosi ieri sera a Calvizzano durante il Consiglio Comunale, che si è protratto per oltre tre ore. Presenti all’assise 18 dei venti consiglieri, che hanno a lungo discusso i punti più caldi all’ordine del giorno. Fulcro d’attenzione è stato in particolare il problema relativo ad un futuro condono di tributi locali, la cui proposta è stata approvata con 13 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 contrari. Il provvedimento dovrebbe comprendere le imposte relative ad ici, occupazione di suolo pubblico, e spazzatura, ma non si esclude che possa interessare anche le imposte sull’acqua, per cui la giunta ha già provveduto ad interrogare il Ministro delle Finanze. “Si tratterebbe di tagliare il 40 % del totale debito (imposta più mora) – sottolinea L’assessore Antonio Migliaccio, rifondazione comunista – L’amministrazione ha urgenza di fare cassa per via dei numerosi problemi economici, ed il credito che vanta a partire dal ’92 nei confronti degli evasori totali o parziali è di circa cinque miliardi di vecchie lire. Ma lo scopo è anche quello di andare incontro a coloro che si trovano a pagare somme ingentissime”.


Le critiche dell’opposizione.“Avete allora intenzione di premiare chi non paga?”, è la domanda dei consiglieri D’ambra, della margherita, e di Borrelli, sdi. “Non si tratta di un condono, ma di un pacco – secondo il consigliere Salatiello, margherita – Bisogna muoversi con serietà, ampliandolo anche alle altre imposte, in modo che davvero gli utenti possano beneficiarne”. “Propongo – interviene Granata, margherita – di inserire una norma che leghi la possibilità di condono al reddito. Chi è povero può accedervi, chi è ricco paghi”.


L’intervento della maggioranza. “La proposta di Granata è una contraddizione in termini – sottolinea il presidente del Consiglio, Gaetano Felaco – Le tasse sono già legate allo stato patrimoniale del soggetto. E poi questo provvedimento deve agevolare tutti i cittadini”. “Qualunque condono è sbagliato, perché si agevola chi non ha pagato – interviene il sindaco Pirozzi, UDC – Ma abbiamo delle responsabilità serie di fronte ai cittadini. Con l’avvento delle società di riscossione, le cartelle esattoriali dovranno essere pagate, pena l’ipoteca. Dobbiamo necessariamente intervenire, altrimenti saranno tanti i cittadini che perderanno la casa”.

Diversi sono stati gli altri punti all’ordine del giorno: dallo storno di fondo ad integrazione di determinati capitoli, al regolamento norme pubblico servizio, l’aumento a 5000 euro delle soglie per l’urgenza.

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