HomeVarieQUALIANO, IL VERO NEMICO DEL CENTROSINISTRALa satira politica

QUALIANO, IL VERO NEMICO DEL CENTROSINISTRA
La satira politica

PUBBLICITÀ


QUALIANO. L’Unione di sinistra nella città di Qualiano ha un nuovo “nemico” da combattere, anzi visto il linciaggio mediatico a cui egli è stato sottoposto, da abbattere. Egli si cela sotto il nome di Giuseppe Panella. Questo spregiudicato individuo risulta essere il più pericoloso e sovversivo fascistoide, berlusconiano, galdieriano, pagnottista che si conosca. Ma finalmente è stato scoperto dai servizi di controspionaggio del centro sinistra. Dopo anni di appostamenti in via Roma, piazza D’Annunzio e piazza Kennedy, ma soprattutto dopo una attenta lettura del materiale redatto da costui sulle testate giornalistiche locali, è stato svelato definitivamente chi tenta (ed attenta) di screditare e minare la enorme quantità di lavoro (lacerante e faticoso) fatto dal centro sinistra in questi ultimi dieci anni di opposizione. I servizi segreti dell’Unione qualianese hanno quindi “sgamato” GP. E’ stato fatto un buon lavoro e su questo nulla da eccepire. Dapprima il fuoco di fila delle truppe più avanzate, e cioè quelle che si nascondono dietro i nickname. Questi signori, proprio in quanto servizi segreti in territorio nemico, non possono svelare la loro vera identità ed il loro vero volto. Se lo fanno rischiano di compromettersi definitivamente. Meglio stare “dietro la siepe”. Successivamente la campagna denigratoria è proseguita con uno sfiancante lavoro di screditamento “pedonale” fatto sui marciapiedi. Ad onore del vero, e per completezza di cronaca, bisogna anche dire che a questa fase intermedia dei “lavori” hanno partecipato anche illustri esponenti del centro sinistra, i cosiddetti colonnelli senza truppe, che oltre alle considerazioni personali sullo sleale Panella hanno invitato l’editore, il direttore ed i redattori di Internapoli a frequentare una scuola di giornalismo. Loro comunque non ne conoscono nessuna. Quindi non più Michele Schiano, Pasquale Franzese o Ludovico De Luca, ma Panella dunque, “neocon”, liberale e liberista dell’ultima ora, da sempre abituato a navigare nelle torbide acque del sottobosco politico. Egli è la punta più avanzata e spregiudicata di un sistema di potere che tenta di dividere e screditare il centro sinistra già pronto a subentrare e sostituire il centro destra al governo della città. Una breve cronistoria per i lettori non addetti ai lavori. Parallelamente alla giunta Schiano e cioè dal 1997 al 2005, si è formata una giunta di centrodestra di chiara ispirazione panelliana che ha deciso con un solo articolo, pubblicato sul sito di Internapoli.it verso la fine di novembre c.a., di vanificare un decennio di duro lavoro dell’opposizione. In tale articolo (o articoletto come lo chiama affettuosamente il dottore Andrea Granata) l’informazione è stata sostituita (questo sempre a detta degli strateghi dell’Unione) sistematicamente dalla disinformazione e dalla malafede. Anzi, c’è di più. Nel nome della disonestà e della volontà di ingannare i cittadini il turpe Panella ometteva il capolavoro politico realizzato del centro sinistra qualianese, capolavoro che li porterà a sicura vittoria nelle amministrative del prossimo anno. Nel suddetto articolo non si menzionava affatto il meraviglioso documento sottoscritto da Margherita, DS, Udeur, Verdi (del sole che ride?). Questi partiti hanno firmato insieme un foglio/documento/testamento (formato A4, su doppia facciata affinché possa essere tenuto comodamente anche nel portafoglio) sul quale è riassunta e condensata la summa del pensiero politico dei raffinati strateghi dell’Unione e dove sono illustrate le tecniche per ridisegnare e rivoltare Qualiano come un calzino (dal punto di vista economico e sociale chiaramente). In sintesi su questo famoso documento dell’Unione (che già gira in fotocopia) ci sono scritte queste parole: “Dobbiamo fare qualcosa insieme per vincere le elezioni comunali. Non sappiamo cosa. Ma facciamolo lo stesso”. E aggiungiamo noi : “se no questi a destra ci fottono un’altra volta “, chiarendo così meglio il concetto espresso dagli amici del centro sinistra. Seguono firme. Basta. Stop. Qualcuno forse si aspettava di leggere su tale documento la vera storia de“Il protocollo dei savi di Sion” ? No, per amor del cielo. Il vero risultato politico di dieci anni di opposizione costruttiva (come dicono loro) è riassunto proprio in quella unica frase sottoscritta da tutta l’Unione di sinistra. Quel documento, anzi quella unione di intenti, che abbiamo cercato di amplificare in una sola frase, il centro sinistra cerca di spacciarlo e venderselo come la più grande e nobile operazione politica messa in piedi negli ultimi dieci anni. Noi, i non allineati, tanto per intenderci, siamo invece convinti che quella frase rappresenti solo un triste epitaffio e nulla più. Tutto qui.






P.S. Un breve estratto dagli scritti di Confucio.





In Cina un giornale aveva attaccato un uomo politico. Costui aveva un amico molto savio al quale domandò consiglio: doveva querelare il giornale o vendicarsi in altro modo? Il savio gli disse: “La metà delle persone che hanno letto il giornale non hanno visto l’articolo. La metà di coloro che l’hanno visto non l’hanno letto. La metà di coloro che l’hanno letto non l’hanno capito. La metà di coloro che l’hanno capito non l’hanno creduto. La metà di coloro che l’hanno creduto sono persone senza importanza.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ