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lunedì, Maggio 23, 2022
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AZZERATO L’ESECUTIVO, TAGLIALATELA: «ENTRO MARTEDI’ LA NUOVA GIUNTA»


Si riparte da zero. La giunta retta dal sindaco Francesco Tagliatatela e composta da cinque assessori politici e dal tecnico assessore Andrea Morniroli, ha rassegnato le dimissioni protocollandole all’ufficio preposto martedì scorso, all’indomani dell’esito delle elezioni politiche. Una mossa attesa da molti e preannunciata la scorsa settimana dal sindaco stesso che, dopo il rinvio del consiglio comunale che aveva all’ordine del giorno proprio la discussione sulla crisi, aveva ritenuto opportuno convocare la stampa in una seduta esplicativa. “La mancata presenza della maggioranza questa mattina, è paradossalmente un forte segnale da parte dei partiti a voler ricucire gli strappi interni alla maggioranza. Con questa presa di posizione, i vari componenti dell’assise, dimostrano di avere tutte le intenzioni a voler contribuire al reimpasto della giunta. Lavoreremo, ma solo dopo le elezioni, affinchè si possa costituire una nuova compagine amministrativa in grado di fronteggiare le emergenze della città” –spiegava Tagliatatela. E, a non disattendere le garanzie annunciate in quella sede, martedì scorso arrivano le dimissioni degli assessori in carica. Lasciano dunque la poltrona, Giuseppe Di Girolamo, con delega alle politiche ambientali, Mimmo Tagliatatela, ai lavori pubblici, Antonio Pennacchio, alla pubblica istruzione, Tommaso Gabriele alle politiche del lavoro e, Gennaro Porcaro, assessore al commercio. Resta operoso nella sede distaccata della casa dei diritti, il piemontese Andrea Morniroli, con delega alle politiche sociali ma estraneo alla confusione politica in auge. Una tappa a quanto pare obbligata nel percorso in cui il sindaco, in carica dallo scorso 2003, sta snodando il superamento delle proprie difficoltà. Ed in effetti, azzerato l’organico, i giorni che precedono la Santa Pasqua, sembrano essere caratterizzati da un fervore probabilmente mai conosciuto nel palazzo di vetro di corso Campano. “Stiamo tenendo continue riunioni, interpartitici, stiamo cercando la quadratura del cerchio –ha commentato il primo cittadino –ma l’unica certezza che per il momento possiamo offrire, è che entro la prossima settimana, in tempi record, Giugliano avrà un nuovo staff politico” –conclude ottimista il sindaco. Ed in effetti nonostante le ultime siano state settimane abbastanza critiche e durante le quali da più fronti erano pervenute al Primo cittadino pressioni affinché si trovasse l’ago della bilancia, l’instancabile sindaco non ha mai smesso di vagliare ipotesi e possibilità circa il reimpasto. Indiscrezioni parlano della riconferma di almeno tre degli assessori in carica fino a martedì scorso e dall’oramai novembre 2004, ma lui, il primo cittadino, smentisce e afferma: “Non esiste ancora né un nome, né un potenziale candidato ad una delle poltrone. Quel che è certo, è che daremo ragione, per diritto, ai partiti che con più rappresentanti in consiglio, rivendicano anche un assessore”. Un’affermazione che conferma il principio di democrazia al quale ora la città guarda speranzosa per vedersi finalmente amministrata da un organico garantista dell’ equilibrio e della governabilità di una città alle cui proporzioni, certi altalenanti comportamenti, sono quantomeno poco confacenti. Occhi puntati dunque sul palazzo di vetro, entro pochi giorni Taglialatela potrebbe presentare alla città il nuovo organigramma.

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