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mercoledì, Maggio 18, 2022
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VILLARICCA: FERITO A 65 ANNI, LITE TRA FAMIGLIE DIETRO IL RAID PUNITIVO


Un uomo di 65 anni, Ermete Angelillo, è stato ferito a colpi di arma da fuoco in circostanze ancora da chiarire. Il fatto è avvenuto ieri a Villaricca, sulla circumvallazione esterna. Angelillo, che ha precedenti penali, è stato colpito da un proiettile al braccio destro: trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la rimozione della pallottola. Le sue condizioni non sono gravi: entro qualche giorno potrebbe lasciare il nosocomio. Sul caso è stata aperta un’indagine da parte degli agenti del commissariato Giugliano-Villaricca (diretti dal vicequestore Pasquale De Lorenzo) e dai carabinieri della compagnia di Giugliano (con il capitano Gaetano de Biase). Gli investigatori, giunti sul posto contemporaneamente, hanno interrogato diversi testimoni nel difficile tentativo di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Pare che Angelillo abbia avuto una discussione infiammata con un’altra persona, già identificata, per motivi personali. Alla base del litigio – secondo quanto accertato da polizia e carabinieri – ci sarebbero vecchi rancori sentimentali, già segnalati da reciproche querele. Un odio che è esploso nuovamente ieri mattina. I due uomini si sarebbero prima azzuffati, poi è partito il proiettile. Non è stato ancora chiarito chi abbia fatto fuoco e se il colpo sia partito in maniera accidentale. L’unica cosa certa, al momento, è che l’arma non è stata ritrovata. Si segue la pista sentimentale: pare che i rispettivi figli dei due litiganti avessero avuto diverbi per una donna contesa da entrambi. Di mezzo, poi, si sarebbero messi i padri. Fino alla rissa e alla successiva sparatoria.



UF – IL MATTINO 19 MAGGIO 2006






LITE TRA FAMIGLIE DIETRO LA SPARATORIA

Villaricca: arrestato l’anziano ferito, ricercato il figlio


VILLARICCA
. Ermete Angelillo, l’uomo di 65 anni ferito giovedì mattina durante una furiosa lite scoppiata sulla circumvallazione esterna di Villaricca, è stato arrestato in ospedale per tentato omicidio in concorso. Il figlio Giuseppe, irreperibile, è attualmente ricercato con la stessa accusa. Polizia e carabinieri, dopo 24 ore di indagini, sono venuti a capo della vicenda. A ferire Ermete Angelillo con un colpo di pistola, secondo la ricostruzione degli investigatori, è stato proprio il figlio. Ma l’obiettivo era un altro: Giuseppe voleva colpire Vincenzo R., il suocero della donna che corteggiava da mesi, l’uomo con il quale i due Angelillo avevano ingaggiato la rissa, colpendolo con calci e spranghe. Vincenzo, però, ha bloccato la mano di Giuseppe che impugnava la pistola, così che uno dei due colpi esplosi ha raggiunto Ermete al braccio destro, maciullandogli l’omero. Recuperata l’arma: si tratta di una 7,65 con matricola abrasa. Tra le due famiglie, quella degli Angelillo e dei R., c’era un vecchio conto in sospeso. Giuseppe avrebbe a lungo insidiato la nuora di Vincenzo: fino a quando, diversi mesi fa, il marito della donna non accoltellò il corteggiatore.


UF – IL MATTINO 20 MAGGIO 2006

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