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lunedì, Maggio 23, 2022
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VILLARICCA: LA PARTITA SI GIOCA SULLE PERIFERIE


Un territorio esteso su una superficie vasta poco più di 7kmq ma che conta una densità demografica pari a 30.725 abitanti. Un vero e proprio boom quello che si è registrato nella cittadina a nord di Napoli nell’ultimo decennio e che ha determinato la netta demarcazione tra il centro della città, e la cinta esterna divisa tra la nota circumvallazione e la zona cosiddetta di Villaricca2. A favorire la distinzione tra i cittadini del centro, indigeni da generazioni, e quelli della “periferia”, immigrati dal vicino capoluogo, l’atipica conformazione ad “otto” del territorio che rende vita difficile ai disegnatori di un adeguato piano trasporti e che, allo stesso modo, rende evidente il divario tra i servizi e le infrastrutture rese ai residenti dell’una e dell’altra zona. Come se non bastasse poi, se il centro storico è stato progressivamente disertato da commercianti, soffre al contrario di una grave forma di congestione la circumvallazione esterna, dove tendono a trasferire le proprie attività tutti i commercianti ed imprenditori della zona determinando poi, non poche difficoltà al problema traffico. Insomma, a Villaricca ci vorrebbe una vera e propria riorganizzazione del tessuto urbano con l’adeguamento di servizi ed infrastrutture alla crescente esplosione demografica che rischia di portare al collasso le già carenti risorse che l’amministrazione locale ha a disposizione per migliorare i livelli di vivibilità, anche per ciò che concerne il problema sicurezza. E’ proprio sulle debolezze del territorio che hanno articolato i loro programmi elettorali i due candidati a sindaco. Lello Topo da una parte, sindaco uscente a determinato con il suo entourage politico composto da tutti i partiti dell’unione a non abbandonare la poltrona. Sposato con tre figlie è alla sua quarta campagna elettorale, comprese quelle per Provincia e Comune. L’uscente primo cittadino, avvocato di professione, ricopre attualmente anche il ruolo di consigliere provinciale della Margherita. A sfidarlo in questa agguerrita campagna elettorale, Pina Cavaliere, la prima donna a candidarsi per la poltrona di sindaco. La Cavaliere, single ma con forte attaccamento ai valori familiari, vicedirigente bancaria, da anni milita nel partito di AN, per il quale ha anche ricoperto la carica di segretario del partito dal 1994 al 1998. A sostenerla in questa battaglia elettorale, tutti i partiti della CdL.

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