HomeCronacaIl ritorno dei Di Lauro, così i rampolli di Ciruzzo 'o milionario...

Il ritorno dei Di Lauro, così i rampolli di Ciruzzo ‘o milionario vogliono riprendersi Secondigliano

PUBBLICITÀ

Un clan a gestione familiare dove, per espresso volere paterno, il figlio maschio più grande in libertà è anche quello che deve gestire il gruppo. Una famiglia che è già di per sè stessa un clan, dieci figli maschi e una sola femmina nata alla fine degli anni Novanta. E’ questo l’organigramma del clan Di Lauro, forse il primo clan confederato della Campania che nel corso del tempo ha cambiato più volte pelle ma è passato indenne da ben tre faide. Al vertice, e suo fondatore, c’è Paolo Di Lauro, 64 anni e una condanna a 30 anni di reclusione. Cosimo Di Lauro , è il primogenito del super boss. Ha 44 anni ed è attualmente detenuto al regime di 41 bis nel carcere di Cuneo. Vincenzo Di Lauro è considerato ‘il diplomatico’ del clan, quello che pensa maggiormente agli affari. Secondogenito del boss e della moglie Luisa D’Avanzo, oggi ha 42 anni. Arrestato una seconda volta nel marzo del 2007 per associazione a delinquere di stampo camorristico è stato scarcerato nel gennaio 2015 per fine pena. Per mentalità imprenditore molti collaboratori di giustizia lo indicano come quello più simile al padre.
Ciro Di Lauro è stato scarcerato un mese prima di Vincenzo e attualmente gestisce una serie di attività commerciali. Il figlio di ‘ciruzzo ‘o milionario’ che sicuramente ha alimentato più leggende è Marco Di Lauro , la primula rossa della camorra napoletana. Latitante da 13 anni, ha 37 anni e ha il ‘merito’ di aver tenuto le redini del gruppo di via Cupa dell’Arco nel momento più difficile, quello durante il quale la Vanella Grassi si staccò dai Di Lauro e si ‘girò’ verso gli Amato-Pagano. Di lui si sa pochissimo, mai nessuna intercettazione che lo riguardi, mai nessun pentito che abbia fornito qualche particolare. Nunzio Di Lauro è quello fisicamente e caratterialmente più simile a Cosimo: è in carcere dopo l’arresto avvenuto il 28 febbraio 2008 per associazione a delinquere di stampo mafioso e altri reati.

I figli più piccoli del capoclan sono quelli che negli ultimi tempi hanno più dato filo da torcere al sodalizio. Salvatore Di Lauro , detto ‘terremoto’ è stato scarcerato qualche giorno fa.
Antonio Di Lauro , 26enne è stato condannato a 12 anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso dopo l’arresto avvenuto il 21 dicembre del 2010. Raffaele Di Lauro , fu arrestato nel giugno del 2013 nel corso della terza faida di Scampia e Secondigliano. Quella che ha visto i rampolli dei Di Lauro sfidare la Vanella Grassi per poi allearsi con loro “grazie” alla mediazione del fratello latitante Marco. In quel periodo Raffaele, fresco 17enne, voleva bruciare la tappe e dare seguito alla sua carriera criminale. Fu severamente rimproverato e “chiuso in casa” dal fantasma di Scampia dopo l’omicidio di Antonello Faiello. L’ultimo figlio maschio, Giuseppe Di Lauro non ha mai avuto problemi con la giustizia.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ