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lunedì, Maggio 16, 2022
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NASCE IL «MEDIATORE SOCIALE». SANTA GALLUCCIO PRESENTA IL PROGETTO ALL’ALI


Il conflitto è una vicenda umana che può dar luogo ad esperienze laceranti e di solitudine. Le questioni che pone toccano la vicenda sociale nella sua interezza: non sono questioni di qualcuno, legate allo status culturale, economico, ambientale, ma sono questioni di ciascuno, espressive di disagio, d’inquietudine, di sofferenza. Se è più che evidente che sono inapplicabili soluzioni di tipo sanitario o assistenziale, accade anche che sfuggono alla giustizia le possibilità di occuparsi del conflitto nella sua interezza, a partire, cioè, dai soggetti confliggenti. In genere, la giustizia allontana le parti dal fatto conflittuale che le riguarda o riduce la soddisfazione del conflitto all’auspicio di una punizione.
La mediazione sociale può essere una risposta al sentimento di insicurezza che si sta diffondendo tra le persone e che trova le sue ragioni nell’insistenza di malessere diffuso e nel disordine sociale e fisico che interessa molte città e quartieri, costituendo al tempo stesso una forma di prevenzione per gli episodi di criminalità che derivano da una conflittualità mal gestita, nella famiglia, nella scuola, nella società. Si va dalle esperienze di gestione costruttiva del conflitto nella scuola e nei luoghi di lavoro, alla mediazione familiare, alla pratica di mediazione sociale che sempre più comuni e realtà locali stanno adottando per ristabilire relazioni compromesse tra vicini, condomini e consociati, fino alle esperienze di mediazione penale, una volta che il reato è commesso, magari perché il conflitto che è stato alla base dell’evento criminoso non è stato espresso, capito, risolto.
Nasce dunque la figura del “Mediatore sociale” presentata in un convegno all’Ali (Associazione Libera Italiana), nella Sala Auditorium, ieri sera, nella sede di Via Genovesi a Villaricca. L’incontro moderato da Ermanno Corsi (Presidente dell’Ordine de giornalisti della Campania) ha visto la presenza di numerosi ospiti: il sindaco di Villaricca Raffaele Topo, il prof. Antonello Petrillo docente di Sociologia al Suor Orsola Benincasa, gli avvocati Claudia Troisi e Chiara Pucciarelli esperte nella mediazione e gestione dei conflitti e il dott. Pietro Valente presidente dell’Ali, intervenuti per introdurre il progetto pensato e realizzato dalla Dott.ssa Santa Galluccio formatrice ed esperta nella risoluzione dei conflitti. Un vero e proprio servizio per la comunità locale, infatti l’associazione Ali mette a disposizione del cittadino uno “sportello” che non ha la pretesa di sostituirsi al sistema giudiziario, ma rappresenta una via alternativa per la risoluzione dei conflitti tra privati, proponendo soluzioni a piccole conflittualità, verso il raggiungimento di un accordo totale o parziale con valore di contratto che le parti si impegnano a rispettare.

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