Le opportunità legate all’energia solare e la necessità di una politica energetica ecologica e compatibile con l’ambiente. Ne discuteranno, a Mugnano, nell’aula consiliare, tecnici, politici e ambientalisti. L’appuntamento è per sabato 25 novembre, alle ore 17 e 30.
Il dibattito pubblico, moderato dal giornalista Antimo Scotto, è organizzato dal Gruppo Sole, un consorzio di imprese dell’hinterland giuglianese che ha deciso di battere la strada delle fonti energetiche alternative e compatibili dal punto di vista ambientale.
«La scommessa – dice Antonio Zingarelli, promotore dell’iniziativa – è rilanciare il tema della tutela ecologica collegata non a battaglie teoriche ma alla pratica quotidiana dell’attività di impresa. L’obiettivo è far capire che la difesa dell’ambiente è compatibile con la tecnologia e con il business e che solo un sistema che tiene dentro tutte queste componenti può garantire un progresso vero».
Alla tavola rotonda, gli imprenditori del consorzio Sole hanno chiamato esperti riconosciuti e politici impegnati sui territori dell’area a nord di Napoli. Durante i lavori svolgeranno relazioni tecniche Pasquale Caputo, dell’ordine degli ingegneri di Napoli e i tecnici Fabio Mastrogiovanni, Giuseppe Amoroso, Arturo Palma e Vittorio Merone.
«Indispensabile, però – continua Zingarelli – sarà la presenza della classe politica del territorio, che deve avere il coraggio di investire sull’energia solare e sulle fonti alternative, compatibili e rinnovabili. Una cultura nuova per la tutela del territorio deve obbligatoriamente passare per una nuova responsabilità anche della classe dirigente».
Al convegno hanno dato la loro adesione i sindaci di Marano, Salvatore Perrotta, di Mugnano, Daniele Palumbo, di Villaricca, Lello Topo e di Calvizzano, Giacomo Pirozzi. Accanto a loro ci saranno anche i consiglieri comunali di Napoli, Mario d’Esposito, e di Marano, Antonio Menna, e il consigliere provinciale Mario Mauriello.
Concluderanno i lavoro l’assessore comunale di Napoli Rino Nasti e il consigliere regionale dei Verdi Stefano Buono.


