Venerdì 22 dicembre ore 18.00 presso la Sala convegni del distretto sanitario Asl Na2 in Piazza Annunziata a Giugliano “Il laboratorio per le politiche sostenibili” di Giugliano organizza un’Assemblea pubblica sul tema dei rifiuti in cui sarà presentato il calendario 2007 “Luci d’emergenza”. Interviene Padre Alex Zanotelli.
L’installazione di impianti di smaltimento rifiuti, di discariche, di basi militari, di ipermercati immensi, la destinazione di migliaia di ettari di suoli agricoli a lottizzazioni, fanno capire che le ultime direttive politiche, allo stesso modo dei poteri criminali e dei poteri finanziari, guardano alla provincia come un serbatoio di spazio, di aria, di terra, di materia. Gli abitanti non sono altro che clienti. Non uomini. Spazzatura essi stessi. I giorni in provincia sono scarti di tempo, ogni giorno che sfogliamo da un calendario è un rifiuto, una somma di ore trascorse a respirare aria malsana, a contare morti ammazzati, a guardare impotenti la meravigliosa campania felix cedere il passo al cemento, ad inciampare sui disservizi di una città al collasso, ad evitare di essere investiti dall’ultimo balordo a cavallo di uno scooter, a guardare le scuole devastate, le menti devastate. Il tempo ha un altro valore in provincia, troppo lento per chi vorrebbe capire come invertire la rotta, come cambiare. Troppo veloce per tutti gli altri, intenti ad inseguire un’idea di Sviluppo che produce disastri ambientali e povertà economica e morale. Il laboratorio che stiamo provando a costruire vorrebbe rimettere insieme questi rottami di coscienze per creare una resistenza alla deriva, cercare unità dov’è scissione. E non può che partire dalla dimensione della partecipazione politica, per provare a difendere Diritti che dovrebbero essere alla base di un’esistenza normale ed allo stesso tempo per contrastare quegli Abusi che invece sono il pane quotidiano della nostra vita consumata nella provincia a Nord di Napoli. Questo è l’unico mezzo che abbiamo per esistere, o, almeno, per sopravvivere.
Le immagini di Luci d’emergenza sono le immagini del nostro vivere quotidiano, dove piccole discariche abusive si sommano a siti di smaltimento delle eco-mafie e a siti autorizzati mal funzionanti. Luci d’emergenza vuole focalizzare l’obiettivo per alzare lo sguardo, per condividere una riflessione che serve a smascherare il disegno in cui la nostra salute e le nostre vite sono barattate per il profitto di pochi, nello smaltimento dei rifiuti e nelle privatizzazione dei servizi come nella gestione scellerata delle risorse pubbliche.Il “Laboratorio per le politiche sostenibili” nasce dall’esigenza di alcuni cittadini di incontrarsi per discutere ed affrontare le questioni di vivibilità legate al territorio ponendo al centro una nuova metodologia. Tutte le discussioni nascono dal bisogno di capire, dal punto di vista politico, cosa è successo, cosa sta succedendo e cosa succederà in futuro. Gli incontri rappresentano un momento importante dove ognuno porta le proprie conoscenze in un’ottica di condivisione e di confronto orizzontale. L’analisi delle problematiche non è fine a se stessa, è l’inizio di un percorso che porta ad esternare le questioni. La politica della partecipazione resta l’unico strumento per invertire l’attuale situazione che ha reso questi luoghi praticamente invivibili e può rappresentare l’inizio reale di un percorso di cambiamento.
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