Un concorso nazionale di idee per recuperare alcune delle più significative testimonianze storiche e culturali di Marano. Lo delibera la Giunta comunale per riportare all’antico splendore le masserie di Fuoragnano di Sopra e di Sotto, la masseria di Capuzzelle e la masseria di Castel Monteleone. “Dopo anni – afferma l’assessore all’Urbanistica, Biagio Sgariglia – finalmente un intervento di alto tasso culturale per la conservazione dei beni architettonici sul territorio. Con il concorso di idee, che ha visto l’adesione dell’Università di Napoli Federico II, della Sovrintendenza ai Beni Artistici e architettonici, dell’Ordine degli architetti, della Regione e della Provincia, si formuleranno proposte per tutelare e destinare funzionalmente le masserie, fermo restando la conservazione e valorizzazione delle storiche strutture edilizie.
Oltre ad individuare le migliori e più coerenti destinazioni d’uso le idee progettuali consentiranno al Comune di acquisire le fattibilità per la ricerca di finanziamenti previsti dalle varie misure del Por Campania”. Si tratta di edifici che rappresentano uno spaccato dell’architettura storica di Marano caratterizzato dalle Masserie e dai Castelli. Tali strutture, perdendo la loro funzione originaria e continuando ad essere di proprietà privata, rappresentano cattiva manutenzione e, in molti casi, pericoli imminenti causati dal degrado e dalla vetustà”.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di conservare gli aspetti architettonici, formali ed ambientali delle strutture in funzione di nuove e moderne destinazioni d’uso incentivando anche l’investimento privato nel rispetto degli indirizzi di tutela – spiega il sindaco Salvatore Perrotta – nell’ottica di un intervento pubblico di acquisizione e di recupero per una pubblica fruizione”. Per questo, l’Amministrazione comunale intende acquisire preliminarmente un’idea di fattibilità e di funzione attraverso uno studio che operi nella condizione di qualità del progetto e di razionalizzazione delle risorse. Tale studio si pone come fine anche quello di approfondire la conoscenza del patrimonio storico, culturale, e paesaggistico presente sul territorio.
Le analisi e le fattibilità concorreranno all’acquisizione di idee-progetto da parte dell’Amministrazione comunale, utili alle procedure di conseguimento di risorse regionali ed europee nell’ambito dei fondi strutturali 2007 — 2013. Il concorso nazionale di idee per l’individuazione della migliore proposta progettuale riguardante la valorizzazione architettonica, paesistica ed ambientale, nonchè la sistemazione delle Masserie sarà bandito al termine dell’espletamento delle procedure burocratiche (a gennaio 2007) ed avrà come premi la somma totale di diecimila euro: quattromila al primo, 1500 euro ai tre successivi e 500 con menzione d’onore ad altri tre partecipanti. L’inizitiva si colloca all’interno del piano previsto dalla giunta Perrotta per la riqualificazione delle aree periferiche e per il recupero delle zone rurali e a sviluppo turistico non maturo.
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