HomeAttualità e Società«RICICLA SOTTO L'ALBERO». INIZIATIVA DI LEGAMBIENTE. SECONDA GIORNATA

«RICICLA SOTTO L’ALBERO». INIZIATIVA DI LEGAMBIENTE. SECONDA GIORNATA

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Con il nuovo anno, sotto l’albero migliaia di nuovi apparecchi elettrici, dal computer, al cellulare, dal frigorifero alla televisione. E i vecchi? Per evitare di buttarli nei cassonetti o per strada, domani 3 gennaio Legambiente e Assessorato all’Ambiente Provincia di Napoli organizza quattro punti di raccolta in provincia di Napoli. Appuntamento dalle 10,00 alle 18,00 a Mugnano, Casoria, Villaricca e S. Anastasia nei pressi dei centri commerciali Euronics, Auchan, Eldo e Expert. E’ la seconda giornata di “Ricicliamo sotto l’albero”, campagna di sensibilizzazione dei cittadini sul tema del riciclaggio e riutilizzo dei R.A.E.E. (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), l’iniziativa di Legambiente Campania e Assessorato all’Ambiente della Provincia di Napoli con il supporto tecnico operativo della Cooperativa Sociale S. Marco Service.

Nei punti di raccolta dei vecchi apparecchi elettrici ed elettronici, ci sarà distribuzione di materiale informativo sulla problematicità dei rifiuti e l’importanza della raccolta differenziata. A tutti coloro che hanno consegnato i vecchi apparecchi come stampanti, computer, mouse, cellulari saranno consegnati un buono sconto per l’acquisto di nuove apparecchiature da utilizzare presso i centri commerciali che hanno aderito all’iniziativa(Eldo,Expert-Euronics, Auchan). Inoltre a coloro che hanno consegnato computer, Legambiente invierà successivamente il certificato di tracciabilità di smaltimento e riciclaggio dei vari componenti elettronici. Il 5 gennaio l’iniziativa si replica a Napoli in quattro piazze Matteotti, Nazionale, Italia e Vanvitelli.

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Si stima che durante le festività natalizie ci sia stato un aumento del 3% di acquisto di apparecchiature elettriche.Ogni anno in Italia vengono dismessi oltre 700mila tonnellate di R.A.E.E pari ad una produzione di 12 kg per abitante all’anno. Con alti rischi ambientali qualora non smaltiti correttamente. Basti pensare che in un frigorifero sono mediamente presenti 200-300 grammi di CFC e HCFC e tenuto conto che ogni anno vengono residuati circa 1.500.000 frigoriferi il potenziale inquinanti lesivi dello strato di ozono stratosferico è valutabile in circa 300 tonnellate/annuo di CFC/HCFC.

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