HomeAttualità e SocietàIL MONITO DEL CARDINALE: «RIBELLATEVI ALLA CAMORRA»

IL MONITO DEL CARDINALE: «RIBELLATEVI ALLA CAMORRA»

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Il Cardinale dell’arcidiocesi partenopea Crescenzio Sepe è stato ospite ieri sera a Giugliano, in occasione della chiusura degli eventi per il primo centenario dei festeggiamenti dedicati a San Giuliano Martire. Ad accoglierlo l’arcivescovo di Aversa Mons. Mario Milani, il sindaco di Giugliano Francesco Tagliatatela, i rappresentanti delle istituzioni locali e tantissimi fedeli accorsi per stringerlo e abbracciarlo in Piazza Matteotti, dov’è stato allestito un palco, davanti alla chiesa di Santa Sofia per dare il benvenuto all’alto prelato. Una calorosa atmosfera di accoglienza per un “uomo della nostra terra”, Sepe infatti è nato a Carinaro (CE) il 2 giugno del ’43, la cittadina del casertano si trova a pochissimi chilometri da Giugliano. Dopo la messa il Cardinale ha premiato i lavori dei ragazzi che hanno partecipato al concorso letterario “San Giuliano” sul tema: “Il martire oggi testimone dell’amore”, consegnado a sei tra giovani e giovanissimi delle scuole medie inferiori e superiori, altrettante borse di studio dal valore complessivo di 2mila euro. Il sindaco Tagliatatela ha ricordato nel giorno della memoria, le vittime della Shoah. Sepe ha esortato i Giuglianesi a conservare la propria identità: «Siate orgogliosi di quello che siete e diventerete faro di legalità e testimoni del Cristianesimo. La camorra e la violenza non ci deve coinvolgere». Alla cerimonia in onore della visita del Cardinale Sepe, hanno partecipato anche il sindaco di Qualiano Pasquale Galdiero, il comandante dei Carabinieri di Giugliano capitano Gaetano de Biase, il comandante della Guardia di Finanza di Giugliano maggiore Geremia Guercia e il vicequestore Pasquale De Lorenzo del commissariato di Polizia di Giugliano.

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