È una pensionata di 67 anni la prima firmataria del “Concordato idrico”. La transazione, controfirmata dal sindaco Taglialatela, sana gli arretrati delle bollette dell’acqua dal 98 al 2006. La donna ha risparmiato 664 euro e pagherà in 60 rate. Soddisfatto il sindaco Francesco Taglialatela: «Passo importante verso la legalità grazie ad un provvedimento equo. Le risorse che verranno recuperate consentiranno di migliorare anche il servizio». L’assessore alle reti tecnologiche Armando Di Nardo: «I cittadini possono scegliere se pagare le vecchie bollette oppure aderire, entro il 31 marzo 2007, alla proposta transattiva introdotta dal Nuovo regolamento idrico,
con la possibilità di rateizzare gli importi e di detrarre le somme già versate dall’addebito totale».
Il provvedimento previsto dal nuovo regolamento comunale che sana il contenzioso sulle bollette dell’acqua 98-2006. Nei giorni scorsi è arrivata a casa di 500 residenti la prima tranche delle lettere firmate dal sindaco Francesco Taglialatela con la proposta di transazione e stamattina ha aderito la prima cittadina. Si tratta di Annunziata Sanges, 66 anni, residente alla periferia di Giugliano. Con l’accettazione della proposta del Comune la vecchia bolletta di 2018 euro è stata sostituita con una di 1354 euro, cifra che la signora, con un reddito da pensione, potrà pagare in 60 rate.
Intanto da oggi per informare i cittadini sulle modalità di adesione un gruppo di esperti si sta muovendo a bordo di un camper anche nei rioni periferici della città. Le prime tappe a Lago patria e a Varcaturo. Un’iniziativa che si affianca alle tante altre della campagna di sensibilizzazione partita attraverso i mass media. Attivata anche una linea verde 800013280 e aperto uno sportello informativo al pian terreno del palazzo comunale. Poi, cittadini e commercianti saranno chiamati a dire la loro sul concordato idrico con il sondaggio del Comune.
Viene inaugurato con un tema preciso il progetto di e-democracy che l’amministrazione comunale sta concretizzando in questi giorni. Pochi giorni di attesa e il popolo che naviga su Internet potrà rispondere a breve, collegandosi al sito istituzionale del Comune di Giugliano. www.comune. giugliano.na.it.
Mentre tutti gli altri saranno invitati a rispondere alle domande nelle strade della città, oppure al telefono.
Il contenzioso riguarda 26 mila famiglie e il nuovo regolamento consentirà al Comune di recuperare 50 milioni di euro. Risorse finanziarie che verranno investite anche per potenziare il servizio e adeguare la rete idrica. Chi concorda, potrà usufruire di sconti fino al 70 per cento. Le bollette con gli importi erroneamente addebitati, infatti, verranno sostituite con le nuove. Gli importi saranno ridotti fino ad un terzo. La transazione prevede, per la gioia dei contribuenti, anche l’annullamento delle sanzioni e degli interessi per gli anni passati.


