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Dai 2 milioni di dollari incendiati ai 4mila omicidi: le 10 cose più pazze fatte da Pablo Escobar

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Era figlio di un’umile famiglia contadina, ma a 35 anni figurava tra gli uomini più ricchi del mondo. Pablo Escobar, il sanguinario boss del cartello colombiano di Medellin, diventò il padrone dell’80% del traffico globale di cocaina: arrivò a

guadagnare 420 milioni di dollari a settimana. A 22 anni dalla morte la sua storia continua a ispirare film, libri e serie tv. Ecco 10 cose che (forse) non sapevate.

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“Jo soy Pablo Emilio Escobar Gaviria”. Si apre così la prima puntata di Narcos, la serie tv dedicata al più grande narcotrafficante di sempre Pablo Emilio Escobar Gaviria, appunto.
Escobar in Colombia, nonostante la nota azione delinquenziale, era considerato quasi un mito e per molti anni anche un benefattore. Di lui se ne sono dette tante e spesso non è stato facile dividere la realtà dalla fantasia.
Di seguito elencate le 10 cose più eclatanti della carriera criminale del Patron.

1 – FURTO DI LAPIDI

La sua carriera criminale iniziò quando era adolescente. Si dedicava al furto di lapidi, poi passò a quello di automobili e al contrabbando di elettrodomestici. Prima del grande salto nel mondo del narcotraffico.

2 – ELASTICI DA 2500 DOLLARI
Spendeva 2500 dollari al mese per acquistare elastici con cui avvolgere le mazzette di contanti.

Foto: l’attore Andres Parra, protagonista della serie “El patron del mal”

3 – IL GIORNO IN CUI BRUCIO’ DUE MILIONI
Si racconta che quando era latitante nelle montagne colombiane bruciò due milioni di dollari di banconote per riscaldare la figlia dal freddo della notte.

4 – NELLA CLASSIFICA FORBES
Nel 1998 Forbes lo inserì al sesto posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio di 25 miliardi di dollari.

5 – IL DENARO MANGIATO DAI TOPI
Il denaro del cartello di Medellin era conservato in fattorie e cantine. Si calcola che un miliardo all’anno venisse perso a causa dei topi e dell’umidità che danneggiavano le banconote.

6 – ESCOBAR IL “BENEFATTORE”
Si offrì di pagare il debito estero colombiano – stimato in 10 miliardi di dollari – per evitare l’estradizione negli Stati Uniti d’America.

7 – UNA FORTUNA INCALCOLABILE

Nonostante un calcolo ufficiale sia impossibile, si ritiene che in tutta la vita accumulò un patrimonio di oltre 30 miliardi di dollari. Arrivò a trafficare 15 tonnellate di cocaina al giorno: 8 dei 10 chili che arrivavano negli Usa erano suoi.

8 – L’EDEN CON IPPOPOTAMI E LEONI
Uno zoo privato con ippopotami, giraffe, leoni, elefanti e altre 1500 specie. L’“Hacienda Napoles”, costruita nella località di Puerto Triunfo, era un paradiso di 5mila ettari dove Escobar andava “in vacanza”. All’ingresso c’era il velivolo utilizzato per la prima consegna di droga negli Usa.

9 – LA LUNGA SCIA DI SANGUE

Secondo i calcoli ufficiali, in vent’anni di carriera criminale, fece uccidere oltre 4mila persone. Fra loro un candidato presidente, più di 200 giudici, migliaia di poliziotti e decine di giornalisti.

10 – LA PASSIONE PER I MOTORI

Amava il mondo dei motori e si mise al volante in più di un’occasione. Quando era giovane partecipò a diverse competizioni automobilistiche.

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