Parcheggia su un posto per disabili e picchia il vigile, notte di violenza sul Lungomare di Pozzuoli

Aggressione Pozzuoli
Immagine di repertorio

Aggressione a Pozzuoli. Attimi di tensione ieri sera sul Lungomare di Pozzuoli dove, poco dopo passata la mezzanotte, un automobilista ha colpito con un pugno al volto un agente della Polizia Municipale, “colpevole” di averlo fermato. L’uomo, come riporta ‘Il Mattino’, aveva infatti parcheggiato la propria vettura su un posto per disabili, al Corso Umberto.

Aggressione a Pozzuoli, l’uomo si è dato alla fuga

Immediatamente dopo l’accaduto, l’aggressore si è dato alla fuga. Poco dopo è stato però rintracciato dai colleghi della vittima, che l’hanno accompagnato presso la caserma. Lì il magistrato gli ha disposto gli arresti domiciliari. L’agente colpito al volto, invece, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie dove, dopo le cure del caso, i medici gli hanno diagnosticato tre giorni dì prognosi per un trauma facciale.

Non solo l’aggressione a Pozzuoli, in Abruzzo picchiato un carabiniere

Ha ricevuto una condanna a tre anni quattro mesi di carcere il 41enne che aveva massacratp di botte l’appuntato dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Avezzano, Vito La Mendola, 55 anni, durante un controllo. I fatti sono accaduti lo scorso 19 giugno, quando lo straniero aveva procurato al militare la frattura del naso e della mandibola. Le accuse che pendevano sull’uomo erano di resistenza e lesioni anche nei confronti di altri due carabinieri che facevano parte della pattuglia. Inoltre, era anche accusato di porto abusivo di un coltello a serramanico. Il pm aveva chiesto tre anni e la sospensione del reddito di cittadinanza per il dominicano che si trova in Italia 10 anni. Richieste accettate: l’uomo, adesso, è stato trasferito nel carcere di Vasto.

La dinamica 

Il carabiniere era intervenuto insieme a 2 colleghi per riportare lo straniero alla calma. Quest’ultimo era in stato di ebbrezza e molestava i passanti. Alla vista dei militari però ha reagito scappando verso la sede della caritas, prima di essere però rapidamente raggiunto. A quel punto si è opposto sferrando due pugni violenti sul carabinieri 55enne.

L’aggressione a Pozzuoli e quella in Abruzzo evidenziano purtroppo un problema troppo diffuso nel nostro Paese.

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