È stato crivellato di colpi Salvatore De Marco, vittima di un agguato avvenuto a San Giovanni a Teduccio. Si tratta del nipote del boss Ciro Rinaldi, detto Maue, infatti di lui ha parlato il pentito Luigi Gallo che ha iniziato a collaborare con la giustizia nel giugno 2018. In passato Gallo ha fatto parte sia del clan Rinaldi, al quale è legato da vincoli familiari, sia, in un secondo momento, del clan D’Amico-Mazzarella. Grazie al suo doppio legame ha ricostruito ai magistrati della DDA di Napoli, dall’interno, entrambe le organizzazioni, indicandone capi, ras e affiliati.
“E’ il nipote di Ciro Rinaldi”
Gallo ha parlato di alcune azioni di fuoco commesse per il clan Rinaldi e dell’alleanza di quest’ultimo con il gruppo Minichini. “Ultimamente frequentava G.P. Hanno fatto delle rapine insieme. E’ nipote di Ciro Rinaldi e voleva entrare nel clan Rinaldi. Ciro Rinaldi non era d’accordo e non so se poi sia entrato“, dichiarò il pentito nel 2018 a Salvatore De Marco. De Marco non aveva precedenti per associazione mafiosa, ma le informative di polizia lo descrivono come un soggetto vicino agli ambienti del clan Rinaldi. Nel 2013 finì in manette insieme ad altre due persone per detenzione illecita di esplosivi: i carabinieri li sorpresero in un locale di via Ravello, roccaforte dei Reale-Rinaldi, con oltre 30 chili di materiale pirotecnico
Agguato contro Salvatore De Marco
Oggi alle ore 12.30 gli agenti del Commissariato Ponticelli sono intervenuti all’Ospedale del Mare per la segnalazione di una persona raggiunta da colpi d’arma da fuoco. Il 34enne Salvatore De Marco, gravato da precedenti penali per reati di associazione semplice e reati contro il patrimonio, è stato trasportato al nosocomio dove poco dopo è deceduto.
Dai primi accertamenti, il raid sarebbe avvenuto in zona San Giovanni a Teduccio nei pressi di via Figurelle. La dinamica è in fase di ricostruzione da parte della Squadra Mobile e del Commissariato di Ponticelli. Proprio quella parentela tra la vittima e il capoclan Rinaldi potrebbe essere utile agli inquirenti per ricostruire il movente dell’agguato.
“È il nipote di Ciro Rinaldi”, il profilo di Savio De Marco raccontato dal pentito

