HomePolitica"Agli italiani ingiustamente carcerati", la dedica di Salvini sul voto al Referendum

“Agli italiani ingiustamente carcerati”, la dedica di Salvini sul voto al Referendum

PUBBLICITÀ

A chi dedico questo voto? Lo dedico alle decine di migliaia di italiani ingiustamente processati e incarcerati senza che nessuno abbia pagato le conseguenze“. Ha risposto così ai giornalisti all’uscita dal seggio di Via Trionfale a Roma il ministro dei Trasporti e Segretario della Lega Matteo Salvini, dopo aver votato per il referendum sulla riforma della giustizia.

Come riporta dal sito Leggo, il leader leghista è arrivato accompagnato dalla compagna Francesca Verdini dopodiché ha inserito la scheda contrassegnata nell’urna dopo aver stretto la mano ai responsabili del seggio e agli agenti di Polizia presenti. “I buoni dati sull’affluenza? Comunque vada è un buon segno, quando partecipa tanta gente è sempre positivo”.

PUBBLICITÀ

L‘ affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è al 46,07% alle ore 23. Il dato, che è in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Viminale

Il voto di Marina Berlusconi

Marina Berlusconi ha votato a Milano, nel primo pomeriggio di domenica: “È un’occasione che non possiamo farci sfuggire – ha detto – la dedica è agli italiani, sperando che prevalga il Sì per un’Italia civile democratica e moderna”. Qualche immancabile polemica qua e là. A Garlasco, in provincia di Pavia, “la notte prima del silenzio elettorale – hanno denunciato Pd, M5s, Avs e i comitato per il No – sono stati strappati tutti i manifesti del No. Un vergognoso episodio”.

Mentre il segretario campano di Forza Italia, Fulvio Martusciello, ha annunciato un esposto perché a Napoli sarebbero stati usati “pulmini del Comune per i disabili per portare la gente a votare No al referendum” come dimostrerebbe “un video in cui l’assessore alle Politiche sociali della Terza Municipalità, Teresa Esposito, racconta di stare utilizzando quei mezzi per accompagnare cittadini al voto”.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ