Al GFVip parlò del carcere, a Verissimo Andrea Montovoli svela i motivi dell’arresto a 17 anni

Particolare interessa ha suscitato qualche settimana fa la puntata del Grande Fratello Vip in cui l’ex concorrente, Andrea Montovoli, ha raccontato il suo passato.

L’attore durante la sua esperienza nel reality di canale 5 ha aperto ‘il vaso di pandora’, raccontando la sua storia che ha da sempre voluto tenere segreta. Proprio per tenere segreto il tutto nei giorni scorsi Andrea Montovoli ha minacciato di lasciare la casa per paura che venisse fuori.

Poi è stato lui stesso a raccontarlo nella stanza delle sorprese e all’amico Paolo Ciavarro.

Andrea ha svelato di essere stato arrestato ed aver passato sei mesi in carcere, dove ha scoperto la sua passione per il teatro.

“Ho vissuto un periodo buio. Mi è capitata una cosa brutta che non auguro a nessuno. Mi sono ritrovato con un fucile a pompa piantato dietro la testa, faccia a terra. Ho visto la vita passare davanti, appena hanno messo le manette ho capito che ero salvo.
Dopo i sei mesi di reclusione ho capito che il teatro, uno dei miei momenti di svago che avevo in carcere, mi ha dato la possibilità di fare quello che faccio adesso. Mio padre mi diceva sempre “Impara a conoscere te stesso” e anche adesso mi sento più leggero dopo che ho detto questa cosa.

Un mostro che tenevo dentro da 17 anni. Non l’avevo mai tirato fuori, solo con un amico, per scriverlo inizialmente sotto falso nome, dice Andrea Montovoli. Qua dentro, pensando, ho voluto tirarlo fuori perché nella vita si sbaglia, gli errori li faccio tutti, se possono essere da esempio… Ho iniziato a fare teatro, l’ho conosciuto proprio in
carcere”.

Andrea Montovoli a Verissimo

Andrea Montovoli però ad Alfonso Signorini non raccontò i dettagli dell’arresto. A Verissimo, però, l’attore ha svelato il motivo per cui è finito in carcere a 17 anni.

“Mio padre era morto, a casa c’era bisogno di me, anche economicamente se si poteva dare una mano era importante. A quell’età è un attimo entrare in quegli ambienti dove per fare soldi facili ti ritrovi in giri brutti. Se c’è la droga in mezzo? Sì. Ho fatto questa cavolata. Questa storia voglio raccontarla perché se posso essere da esempio mi fa piacere.
 Sono stato sei mesi in carcere e dopo c’è stata la comunità“.