Allan senza paura: «Io come Careca e Alemao. Ronaldo? Non può vincere da solo!»

(Uno degli scatti caricati da Allan sul suo profilo Instagram - Instagram)

Si può partire da un’immagine. No, non quella che vi abbiamo proposto come copertina. L’immagine di cui vi parliamo è quella di Allan che recupera il pallone in marcatura sull’avversario, al novantesimo minuti di Lazio-Napoli. Non che la sua impronta sul match non fosse già chiara. E’ suo il tocco sul pallone, decisivo per farlo arrivare sui piedi dorati di Lorenzo Insigne. Il vantaggio – poi definitivo – lo vede protagonista. ma non solo. Allan è stato senza dubbio tra i migliori in campo. Potremmo dire anche che è lui l’MVP della prima vittoria stagionale degli azzurri. Basti pensare che ha giocato molti più palloni lui che Marek Hamsik in versione regista. Il suo approccio lo ha trasformato in una sorta di spina nel fianco laziale e Simone Inzaghi lo sa bene.

Il brasiliano, nella giornata di ieri, ha rilasciato una lunga intervista a Lance.com.br che segue il Napoli proprio perché c’è Allan. Le tematiche affrontate sono tante e le risposte sono indicative. Lui non ha paura. E lo dice chiaramente. Qui, alcuni passaggi importanti dell’intervista.

«Abbiamo avuto un buon cammino pre-campionato, abbiamo lavorato duro. Stiamo provando di mettere in pratica quanto più velocemente possibile ciò che ci chiede il nuovo allenatore. Inter e Milan sono due società che hanno una grande storia nel calcio italiano ed internazionale. Hanno passato dei brutti momenti, ma hanno investito molto e stanno tornando per lottare affinché abbiano un posto in Champions League. L’arrivo di Cristiano Ronaldo è molto importante, dà molta qualità alla Juventus ma un solo giocatore non può vincere da solo il campionato.
Noi pensiamo a noi stessi, faremo ciò che abbiamo sempre fatto e proveremo a lottare con la Juventus. Napoli ha una storia molto buona con i brasiliani, penso a Careca ed Alemao che hanno vinto titoli con la maglia del club e ne hanno fatto la storia: vorrei seguire le loro orme. Proverò duramente a diventare un calciatore ancora più continuo, a migliorare i miei numeri, affinché possa aiutare il Napoli a lottare per i vertici del campionato italiano».