HomeCronacaAlleanza mafie-camorra, il pentito 'Scarface' parla al processo Hydra

Alleanza mafie-camorra, il pentito ‘Scarface’ parla al processo Hydra

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Entra nel vivo il processo Hydra, nato dall’inchiesta condotta dai carabinieri di Milano coordinati dalla Dda sulla presunta alleanza tra esponenti di Cosa nostra, ‘ndrangheta e camorra per fare affari in Lombardia. Nell’aula bunker di piazza Filangieri, davanti al carcere milanese di San Vittore, c’è stato l’esame del collaboratore di giustizia William Alfonso Cerbo, detto ‘Scarface’. Cerbo depone da dietro un tendone per non essere riconosciuto.

Nel dibattimento in corso, che vede imputate 45 persone, ‘Scarface’ è già stato condannato a cinque anni in abbreviato con l’attenuante della collaborazione. Il dibattimento prevede l’audizione di circa 500 testi dal momento che Il collegio ha ammesso tutti i testimoni indicati dall’accusa e dalle difese, nonché tutte le prove orali e documentali richieste. L’accusa è sostenuta dal procuratore Marcello Viola e dai pm Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane.

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Cerbo ha cominciato a ricostruire la sua carriera criminale tra Catania e la Lombardia e i rapporti con gli altri gruppi mafiosi e camorristici: per esemplificare i suoi primi affari, si è dilungato anche sulla gestione di una discoteca a Catania che gli fu assegnata dopo che si era comportato bene in una precedente carcerazione. “Una delle più famose che con me cominciò ad andare anche meglio”, ha detto. La sua attività, in Lombardia, si concentrò a Buccinasco, Paderno Dugnano e centri vicini soprattutto nella vendita di materiale edile attraverso società infiltrate dalla criminalità organizzata. L’esame occuperà più udienze.

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