Coronavirus, allenatore napoletano sospeso: niente contatti con i giocatori

L’Italia è uno dei paesi dove il coronavirus ha attecchito di più. Le notizie provenienti dal Belpaese hanno creato sconquasso nel resto d’Europa, dove è scattato lo stato di allerta per gli italiani. Chi più e chi meno, nel Vecchio Continente in tanti hanno preso provvedimenti nei confronti degli italiani. Trai tanti lavoratori all’estero a farne le spese, c’è anche un allenatore italiano Giuseppe Sannino.

Mister Sannino Sospeso per coronavirus

Giuseppe Sannino, tecnico della Honved Budapest, è stato, infatti, temporaneamente allontanato dalla panchina degli ungheresi. Perché? Lui e il suo vice (Alessandro Recenti) potrebbero essere entrati in contatto con persone che vivono nelle aree in cui è esploso il caso Coronavirus, in Lombardia.

Sabato non andrà in panchina

Insomma, per Sannino un provvedimento cautelativo che però ha avuto già i suoi primi effetti. L’ex allenatore di Chievo, Siena e Palermo sarà sostituito in panchina nella sfida di sabato contro il Dvtk da Istvan Pisont.

Sannino: «Subito il tampone, voglio tornare ad allenare»

E’ bene far presente, però, che sia l’allenatore di Ottaviano che il vice Recentini non presentano alcun sintomo, ma la società per precauzione ha deciso di tenerli lontani dalla squadra. Il tecnico di origini napoletane ha tranquillizzato tutti, rilasciando un’intervista al sito Gianlucadimarzio.com. “Quando sono sceso dall’aereo, mi hanno misurato la febbre – ha riferito Sannino – La società ha fatto questa scelta per stare tranquilla, ma io voglio fare il tampone così da scendere in campo il prima possibile con i ragazzi.

Sannino, da ausiliare all’Asl ad allenatore di serie A

Si trasferì con la famiglia da Napoli a Torino a seguito dell’assunzione di suo padre alla FIAT. Da piccolo era soprannominato ciabattino in quanto indossava infradito anche d’inverno. 

Ritiratosi dal calcio giocato, lavorò da ausiliare all’Asl di Voghera; concludeva la giornata recandosi a Monza dove iniziò ad allenare