I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito 2 fermi per l’assalto al portavalori all’altezza di Tuturano. Gli autori dell’assalto hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone. C’è stato anche un conflitto a fuoco con i carabinieri. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. Due di loro sono stati individuati e arrestati.
Il gruppo era a bordo di un’auto, sono in corso accertamenti. Mancherebbero all’appello altri componenti del commando che ha fatto saltare in aria i due, e non uno solo, furgone portavalori come invece inizialmente appreso.
Assalto al portavalori a Brindisi
Stamattina un furgone portavalori dell’azienda Btv Battistolli è stato assaltato sulla statale 613. Sono entrati azione lungo la superstrada all’altezza di Tuturano. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero posizionato di traverso alla carreggiata un mezzo incendiato, costringendo il portavalori a fermarsi e dando il via all’assalto. Al momento dell’arrivo dei militari, i rapinatori hanno aperto il fuoco dando il via alla sparatoria.
Dopo il tentativo fallito, è nato un inseguimento nel territorio di Squinzano, con i militari dell’Arma in azione in supporto ai colleghi già presenti sul luogo. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.
La reazione dopo l’assalto al portavalori a Tuturano
Il Sim dei carabinieri, sindacato italiano militari, “esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per il gravissimo assalto armato avvenuto questa mattina sulla statale 613, all’altezza di Tuturano, che ha visto un commando criminale assaltare un furgone portavalori, seminando il panico e ingaggiando un violento conflitto a fuoco con i carabinieri”.
L’azione, spiega il sindacato in una nota, condotta con tecniche paramilitari attraverso l’incendio di mezzi pesanti per bloccare la carreggiata, “sottolinea l’estrema pericolosità e la spregiudicatezza dei malviventi”.
Durante le fasi della fuga, i criminali sono stati intercettati da una pattuglia dell’Arma: ne è scaturito un conflitto a fuoco “che solo per una fortuita combinazione di eventi non si è trasformato in tragedia” evidenzia il sindacato.
“Apprendiamo con immenso sollievo – prosegue – che i nostri colleghi sono usciti illesi da questo scontro.
A vedere l’auto dei colleghi attinta dai colpi d’arma da fuoco possiamo dire che sono vivi per miracolo”. “Ai militari coinvolti, che hanno affrontato con coraggio una situazione di estremo pericolo, va tutta la nostra vicinanza e il nostro supporto” conclude il sindacato, rinvolgendo anche “un pensiero di solidarietà alle guardie giurate, vittime dirette del terrificante assalto”.
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